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19
Mar

Ministero della Salute - indicazioni per la Polizia Locale e forze di Polizia

Per gli operatori impiegati nei servizi sul territorio è necessario avere una particolare attenzione nell’ipotesi operativa di “fermo - arresto” di una persona che manifesti una sintomatologia respiratoria (tosse starnuti difficoltà respiratoria).
In tale ipotesi operativa si suggerisce di:


 fare indossare alla persona fermata una mascherina chirurgica per evitare la dispersione di goccioline;


 indossare un paio di guanti monouso e una mascherina chirurgica o, qualora non disponibile, FFP2, un camice monouso, protezione facciale;

    lavarsi le mani dopo il contatto con la persona sospetta;


 pulire con disinfettanti a base di cloro o alcol le superfici potenzialmente contaminate.


Nell’effettuare i controlli dei veicoli gli operatori avranno cura di avvicinarsi al conducente solo per farsi consegnare i documenti e poi allontanarsi con immediatezza onde distanziarsi di almeno un metro dal soggetto controllato e contestualmente operando in modo di essere costantemente coperti dal “copattugliante” secondo le consuete tecniche operative insegnate in occasione delle sessioni di addestramento.
Qualora si debba procedere a sottoporre all’alcoltest un conducente l’operatore addetto dovrà indossare i guanti monoso e la mascherina di protezione delle vie respiratorie tipo FFP2 o, qualora non disponibile, una mascherina chirurgica, e si posizionerà di fianco al soggetto controllato in modo di non essere investito da eventuali goccioline salivali e colpi di tosse rilasciati dal soggetto controllato in fase di soffiaggio nel misuratore. Analoghe precauzioni gli operatori dovranno adottare nel caso sottopongano il conducente o altro fermato al pre test per la ricerca dell’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Finito l’utilizzo gli operatori avranno cura di pulire le attrezzature con disinfettanti a base di cloro o alcol e di eliminare i dispositivi di protezione individuale (DPI) monouso secondo la normativa vigente, e di provvedere alla sanificazione dei DPI riutilizzabili.
Le rispettive amministrazioni provvedono alla pulizia giornaliera e sanificazione periodica dei locali seguendo le indicazioni della circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 22 febbraio 2020 e del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020.
Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali del comando, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti locali secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione.
Gli operatori, nel caso di interventi a supporto del personale sanitario operante in caso di sospetta infezione da COVID-2019, avranno cura di limitarsi a garantire il contesto di sicurezza e l’operatività del personale sanitario, senza alcun intervento diretto sul soggetto con sospetta infezione.

Eventuali azioni coercitive sul soggetto con sospetta infezione sono riservate a operatori, ovvero alle Forze di polizia che indossano idonei DPI (guanti monoso, mascherina di protezione delle vie respiratorie tipo FFP2, tuta monouso) nonché il casco operativo con visiera calata.
Il personale amministrativo addetto agli uffici “Accertamenti e notifiche” avrà cura di seguire analoghe precauzioni nell’operare ed in particolare mantenersi a una distanza di almeno un metro dal soggetto interessato per la redazione degli atti amministrativi ed avendo cura di lavarsi le mani frequentemente e dopo ogni contatto interpersonale utilizzando acqua e sapone o prodotti disinfettanti a base di soluzioni alcoliche. Dovranno essere limitati al massimo gli spostamenti all’interno degli uffici; dovrà altresì essere contingentato l’accesso agli stessi da parte dell’utenza.

Scarica la Circolare 

18
Mar

Pubblicazione Decreto Legge n. 18/2020 - entrata in vigore dei permessi straordinari

La Segreteria UIL FPL DEL LARIO a seguito delle diverse richieste ha provveduto ad elaborare una prima sintesi degli articoli per la gestione dei permessi straordinari.

La valutazione da noi effettuata potrebbe comunque essere rivisitabile a seguito delle interpretazioni sulle parti meno chiare della norma, pur tuttavia, abbiamo provveduto all’elaborazione del documento, al fine di poter permettere ai lavoratori dei nostri Settori di presentare le relative richieste.

Scarica la Sintesi

 

17
Mar

Ordine pubblico - riconoscimento alla Polizia Locale

 

Covid-19indennità di ordine pubblico alla Polizia Locale

Circolare Ministero dell’Interno prot. 333-G del 16.3.2020

               Le Scriventi OO.SS. di FP CGIL– CISL FP – UIL FPL LOMBARDIA, in ragione dei provvedimenti attuativi di vigilanza e controllo in ottemperanza al DPCM dell’8.3.2020, ed a fronte delle nostre sollecitazioni sia a livello territoriale che a livello nazionale, informano che, a seguito della Circolare del Ministero in oggetto, si conferma l’attribuzione dell’indennità di Ordine Pubblico anche al personale della Polizia Locale coinvolto nei servizi particolari di contrasto epidemiologico da “Covid -19”..

L’'indennità di Ordine Pubblico, incompatibile con il trattamento economico di missione e con indennità per servizio esterno, verrà attribuita al personale di Polizia Locale per i servizi operativi esterni su strada, intesi a svolgere attività di controllo del territorio, finalizzate all'osservanza delle particolari prescrizioni imposte per contenere la diffusione del contagio da coronavirus 19.

               Il riconoscimento avuto dal Ministero competente è l’ennesimo segnale dell’evoluzione dell’attività di competenza della Polizia Locale e si auspica che al termine dell’emergenza si apra finalmente una stagione definitiva per la riforma tanto auspicata da tutti gli operatori.

Infine, si raccomanda la verifica in tutti i Comandi dell’invio della rendicontazione delle attività presso i relativi distretti provinciali al fine del riconoscimento dell’indennità in premessa citata.

               L’occasione è gradita per porgere Cordiali Saluti.

Scarica la nota per la Provincia di Como

 

Scarica la nota per la Provincia di Lecco

 

Scarica il volantino nazionale

 

Per le Segreterie di FP CGIL - CISL FP - UIL FPL

( Pirovano – Ongaro - Falanga)

 

15
Mar

Lettera al Primo Ministro Conte - DPI nelle strutture Sanitarie e RSA

Gentilissimi,
con la presente vogliamo rappresentare alcune rilevanti difficoltà esistenti nell’ambito delle attività svolte
dalle strutture sanitarie e sociosanitarie per fronteggiare l’emergenza pandemica che sta attraversando il
nostro paese.
In queste ore drammatiche in cui si moltiplicano le attestazioni di solidarietà delle cittadine e dei cittadini nei
confronti del personale sanitario, facciamo i conti con alcuni provvedimenti sbagliati e con alcune
inefficienze organizzative insopportabili e molto pericolose per la salute pubblica.
Come prima cosa non possiamo non sottolineare per l’ennesima volta come persista in maniera diffusa una
intollerabile situazione relativa alla scarsità e alla inadeguatezza nella diffusione dei Dispositivi di Protezione
Individuali che riguarda sia le strutture sanitarie che le strutture sociosanitarie residenziali del nostro paese.
E’ di queste ore la distribuzione in diverse regioni, da parte delle aziende sanitarie, di mascherine in tessuto
sintetico che non possiedono i requisiti necessari per garantire l’adeguata protezione a chi opera nelle
strutture direttamente dedicate alla cura del Covid-19.
Questo fatto, sommato alla oramai cronica scarsità dei dispositivi che porta le aziende a veri e propri
razionamenti degli stessi, ove presenti, oltre a mettere a repentaglio la salute degli operatori e delle persone
che - in ambito lavorativo e privato - entrano in contatto con loro, sta generando un diffuso e fortissimo
malumore in un personale che, come ben sapete, è sottoposto ad un carico materiale ed emotivo senza
precedenti nella storia repubblicana.
A ciò si aggiunga lo sconcerto e la rabbia generata nei professionisti a seguito dell’inserimento all’interno del
DECRETO-LEGGE 9 marzo 2020, n. 14. dell’art.7 che dispone che i sanitari esposti a pazienti COVID-19
non siano più posti in quarantena, prevedendone la sospensione dal lavoro solo in caso di sintomaticità
manifesta o di positività acclarata.
Il fatto di prevedere che questi lavoratori, pur se sottoposti a sorveglianza sanitaria, continuino a lavorare
anche se potenzialmente infetti, correndo così il rischio di svolgere una involontaria funzione di diffusori del
contagio dentro le strutture e dentro il proprio nucleo familiare, è cosa che reputiamo profondamente

sbagliata e che va quanto prima corretta, perché rischia di alimentare la diffusione del virus e di deprivare a
breve termine il contingente di personale.
Le scriventi OO.SS. pertanto, pur riconoscendosi pienamente nel percorso di confronto che le
Confederazioni stanno portando avanti con il Governo e nella consapevolezza del complesso delle difficoltà
che le Istituzioni stanno affrontando, sono con la presente a richiedere con forza:
• un immediato e dettagliato riscontro in merito al programma di forniture di Dpi in essere, che dia
conto non solo delle quantità e dei tempi di consegna, ma anche della rispondenza delle stesse ai
requisiti tecnici necessari;
• la cancellazione, in sede di conversione, dell’articolo 7 del D.L. 9 marzo 2020 n. 14
• l’immediata attivazione, anche in vista dell’emanazione dei prossimi decreti, di un tavolo di crisi
specifico col ministero della salute che consenta il monitoraggio e la segnalazione delle situazioni più
critiche presenti sul territorio nazionale, dando così la possibilità alle scriventi di dare un contributo
fattivo;
• la convocazione del tavolo previsto dall’articolo 13 del D.L. 9 marzo 2020 n. 14 al fine di giungere ad
una rapida definizione dell’accordo quadro ivi previsto.
• L’emergenzialità impone tempestività e coerenza negli interventi, siamo certi che risponderete
all’aspetto riva di milioni di lavoratori che si stanno caratterizzando per un alto senso del servizio
pubblico a favore della collettività.
Distinti Saluti

CGIL CISL UIL

Scarica la NOTA SINDACALE

 

14
Mar

Indicazioni comportamenti da attuare direttive dal Ministero della Salute

Facendo seguito alle note Circolari n. 1997 del 22 gennaio 2020 e n. 2302 del 27 gennaio 2020, che contenevano, tra l’altro, indicazioni sulla gestione dei casi nelle strutture sanitarie, l’utilizzo dei DPI per il personale sanitario e le precauzioni standard di biosicurezza, si forniscono le seguenti integrazioni che aggiornano e sostituiscono le precedenti.


L’epidemia di COVID-19 (dove "CO" sta per corona, "VI" per virus, "D" per disease e "19" indica l'anno in cui si è manifestata), dichiarata dal Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale, continua ad interessare principalmente la Cina, sebbene siano stati segnalati casi anche in numerosi altri Paesi in 4 continenti. Negli ultimi giorni si osserva un leggera flessione nella curva epidemica relativa ai casi confermati in Cina. Tuttavia, secondo uno degli scenari possibili delineati dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), non è escluso che il numero dei casi individuati in Europa possa aumentare rapidamente nei prossimi giorni e settimane, inizialmente con trasmissione locale sostenuta localizzata, e, qualora le misure di contenimento non risultassero sufficienti, poi diffusa con una crescente pressione sul sistema sanitario.

L'International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV) ha intanto denominato il nuovo coronavirus "Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2" (SARS-CoV-2).
Si richiama l’attenzione sulla necessità di:
 garantire la stretta applicazione delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni (precauzioni standard, via aerea, da droplets e da contatto) in tutte le strutture sanitarie, inclusi i servizi di pronto soccorso;
 definire un percorso per i pazienti con sintomi respiratori negli studi medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, come la scrupolosa e sistematica applicazione delle misure soprariportate;
 applicare le procedure per la valutazione, la attivazione e la gestione dell’intervento di presa in carico e di trasporto del paziente attraverso operatori del 118;
 implementare attività di sensibilizzazione della popolazione, con particolare riferimento alle scuole (Consultare la Circolare specifica al seguente link: http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&codLeg=73076&parte=1%20&serie=null) e ai gestori di esercizi pubblici e privati (Consultare la Circolare specifica al seguente link: http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&codLeg=72993&parte=1%20&serie=null), per fornire una corretta informazione sull’importanza di adottare corrette misure di prevenzione.

Scarica la circolare con tutte le procedure

 

12
Mar

DPCM -11.3.2020- nuove misure di contenimento

Pubblichiamo I contenuti del DPCM 11 marzo 2020, in sintesi, si tratta del terzo decreto della Presidenza del consiglio in cinque giorni.
Di fatto si tratta di un ulteriore inasprimento delle misure finalizzato a contenere il prima possibile il contagio da Covid 19.
Misure che resteranno in vigore su tutto il territorio nazionale fino al 25 marzo.

 

🔴COSA COMPORTANO IN SOSTANZA LE NUOVE MISURE???🔴

🇮🇹Italia🇮🇹 è zona unica.

📍Chiusura TUTTE attività commerciali, ad eccezione di alimentari e prima necessità (farmacie). QUINDI NESSUNA CORSA AI SUPERMERCATI.*

📍Chiusi totalmente bar e ristoranti (_possibile a domicilio_) parrucchieri, mense e tutte le precedenti chiusure. Le fabbriche e aziende di servizi terziari proteggano i lavoratori e predispongano misure: ferie e chiusure.

📍Garantita attività poste, banche, trasporto pubblico.

📍Limitare ogni spostamento se non estremamente necessario.

📍Tra un paio di settimane vedremo un riscontro di queste misure.

A breve un nuovo Commissario DOMENICO ARCURI con ampi poteri per rafforzare produzione e distribuzione materiali medico-sanitari.

#RESTATEACASA
💪 FORZA...SIAMO UN PAESE FORTE💪 #insiemecelafatemo

10
Mar

Indicazioni comportamenti da attuare direttive dal Ministero

Pubblichiamo le prime indicazioni del DPCM 9 marzo 2020, in vigore da oggi - 10 marzo -.

SUI MOVIMENTI delle PERSONE:
il principio generale è che GLI SPOSTAMENTI SONO DA EVITARE.

Sono ammessi SOLO:

PER COMPROVATE RAGIONI DI LAVORO (attenetevi al tragitto casa-lavoro e siate pronti in caso di controllo a spiegare le ragioni del vostro spostamento, potrete compilare il modulo di autocertificazione);
PER NECESSITA' (ci si muove solo se rimanendo fermi si rischia un danno grave per sé o per altri);
PER RAGIONI SANITARIE (muovetevi solo per questioni sanitarie ma assolutamente

in caso di SINTOMI INFLUENZALI). In questi casi chiamate il medico di famiglia, il numero verde regionale o, in casi di urgenza, il 112 o il 118.

MERCI E GENERI ALIMENTARI circolano liberamente (non ci sono quindi rischi di carenza per approvvigionamenti o generi di necessità).

Sulle ATTIVITA':

STOP a tutte le ATTIVITA' SPORTIVE;

STOP a attività di palestre, impianti e centri sportivi, piscine, centri natatori e centri benessere, centri termali, sociali, ricreativi e culturali;

ESTETISTI e PARRUCCHIERI ma in forma individuale e con uso di mascherina e guanti;

FISIOTERAPISTI purché con rapporto 1/1 e con uso di mascherina e guanti;

STOP per OGNI MANIFESTAZIONE sia in luogo pubblico, privato o aperto al pubblico;

CHIUSURA per i locali come teatri, cinema, discoteche, sale scommesse, pub, scuole di ballo e locali di pubblico spettacolo in genere;

STOP per ogni CERIMONIA, civile o religiosa, compresi i funerali;

Luoghi di culto aperti (senza cerimonie) a condizione di garantire rispetto delle distanze;

STOP per MUSEI e altri LUOGHI DELLA CULTURA;

STOP per ESAMI E CONCORSI, compresi esami per la patente;

BAR e RISTORANTI tra le 6.00 e le 18.00 MA a CONDIZIONE del RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA. In caso di violazione viene disposta la SOSPENSIONE della ATTIVITÀ;

Consegna a domicilio tra le 18.00 e le 6.00;

STOP nei WEEKEND a STRUTTURE DI VENDITA medio/grandi e CENTRI COMMERCIALI;

GENERI ALIMENTARI, FARMACIE E PARAFARMACIE anche nel weekend;

NEGOZI, a CONDIZIONE DEL RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA;

MERCATI nei GIORNI INFRASETTIMANALI;

MERCATI nel WEEKEND;

SERVIZI EDUCATIVI INFANZIA, ATTIVITA' DIDATTICHE E UNIVERSITÀ SOSPESE FINO AL 3 APRILE.

UN INVITO A TUTTI I CITTADINI
👉 Rispettate le prescrizioni, non è un gioco
👉 Evitate assembramenti di persone anche nei luoghi pubblici dove non esiste divieto
👉 Adottate i comportamenti individuali di protezione (lavaggio mani, distanze dagli altri ecc..)
👉 Limitate tutti gli spostamenti allo stretto necessario e solo nei casi espressamente previsti
👉 Per acquisti prediligiamo i negozi all'interno del nostro Comune
👉 Affidatevi SOLO a canali di informazione UFFICIALI.

Ricordiamo, inoltre, che lo spostarsi senza giustificato motivo e l’autocertificare il falso, così come il mancato rispetto della quarantena, laddove prevista, sono condotte sanzionabili penalmente.

Scarica il prontuario

10
Mar

Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all'emergenza COVID-19

 

Ecco il provvedimento per il potenziamento del servizio sanitario nazionale in cui si preve la possibilità di procedere ad un rimpinguamento degli organici sotto varie forme.

L’obiettivo del Decreto-legge n. 14/2020 è quello di rafforzare la rete di assistenza territoriale e le funzioni del Ministero della salute, attraverso l’incremento delle risorse umane e strumentali.
Vengono previsti, pertanto:

  • con l’articolo 1 rubricato “Misure straordinarie per l’assunzione degli specializzandi e per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario” l’assunzione di medici specializzandi, secondo le norme specificate nell’articolo stesso, da destinare allo svolgimento di specifiche funzioni ed il conferimento straordinario di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario in quiescenza;
  • con l’articolo 3 rubricato “Rideterminazione dei piani di fabbisogno del personale delle aziende e degli enti del SSN”, la rideterminazione dei piani di fabbisogno del personale delle aziende e degli enti dell’SSN;
  • con l’articolo 5 rubricato “Incremento delle ore della specialistica ambulatoriale”, l’incremento delle ore della specialistica ambulatoriale.

 

Scarica il Decreto.

09
Mar

Italia "zona rossa" Il nuovo provvedimento

Varato dal CDM in serata il nuovo provvedimento che estende all'intera Penisola il provvedimento di restrizione già varato per la Lombardia il giorno 8 marzo u.s. 

Scarica il nuovo Dpcm 9 marzo 2020

 

 

 

 

Provvedimenti in Lombardia

🔴 Spostamenti in entrata e in uscita e all'interno della regione Lombardia solo per comprovate esigenze lavorative o di salute, consentito rientro a domicilio.

🤒 A chi ha febbre oltre i 37,5 gradi e sintomi da infezione respiratoria è raccomandato di restare nel proprio domicilio

⛔ Divieto assoluto di mobilità per i soggetti positivi al virus

🛍 Centri commerciali aperti solo dal lunedì al venerdì

❌ Chiusi musei, palestre, piscine, teatri, discoteche, locali da ballo e feste, pub e sale giochi, sale scommesse e bingo

⛷ Sospensione delle attività sciistiche

🧑🏻‍💻 Le riunioni di lavoro dovranno essere rinviate e si dovrà privilegiare lo smart working

⚽ Partite e allenamenti a porte chiuse solo per professionisti

⛪ Sono sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri

📚 Attività didattiche sospese

🍻Bar e ristoranti aperti dalle 6 alle 18 con obbligo di rispetto distanza un metro

In calce il testo completo delle nuove restrizioni valide fino al 3 aprile ⬇

Vincenzo Falanga

Segretario Generale UIL FPL DEL LARIO

 

09
Mar

SICUREZZA DEI LAVORATORI – EMERGENZA CORONAVIRUS – DIFFIDA E MESSA IN MORA

La Segreteria Regione UIL FPL di Milano e Lombardia in data odierna ha inviato UNA FORMALE DIFFIDA E MESSA IN MORA a tutte le ASST, ATS, ASP, IRCSS, strutture ARIS e AIOP, affinché mettano in atto ogni utile e straordinaria iniziativa a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici che con abnegazione si stanno occupando di questa grave emergenza.


Si chiarisce che l’intendimento della UIL FPL non è certo quello di sottrarsi ad alcun dovere collaborazione con tutte le Autorità e con le ASST, ATS e Cliniche private, specie in un momento d’emergenza come quelle che il Paese sta vivendo, ma, al contrario, grazie alla capillare diffusione di dirigenti sindacali e di iscritti, di concorrere a individuare soluzioni, che abbiano quale immediato riflesso la tutela delle condizioni di lavoro di medici, di infermieri, OSS e di tutto il personale tecnico e amministrativo, con conseguente miglioramento dei risultati delle prestazioni a favore delle popolazione.


Alla luce di quanto espresso UIL FPL intende segnalare e denunciare le numerose criticità che coinvolgono tutto il personale del settore sanitario pubblico e privato e socio sanitario, ad esempio:
“Mancata e/o tempestiva fornitura a tutti i lavoratori di adeguati Dispositivi di Protezione Individuale al rischio coronavirus 2019 – covid-19; mancata attuazione di linee guida e protocolli univoci sui comportamenti di prevenzione per gli operatori sanitari e non sanitari a contatto con l’utenza; Il mancato coinvolgimento degli RLS; mancata formazione del personale per fronteggiare l’emergenza, nonché la mancata profilassi delle operatrici e operatori sanitari e non sanitari che sono venuti a contatto pazienti che successivamente sono risultati positivi al COVID-19, apertura di reparti non idonei ad accogliere i pazienti positivi covid-19;”


Tutti i lavoratori e le lavoratrici si stanno impegnando in maniera esemplare al fine di garantire una risposta assistenziale idonea all’emergenza, ma non è possibile pensare che l’emergenza debba essere gestita gravando sugli stessi che stanno sopperendo a proprio rischio, dopo anni di disattenzione al pubblico impiego messo alla gogna sia dai mass media che dalla classe politica.


La Segreteria Regionale sollecita interventi immediati a tutela dei cittadini, delle lavoratrici e dei lavoratori, non è pensabile che operatori impegnati in prima linea non siano messi in condizione di
operare in sicurezza e protezione. In assenze di azioni incisive a rimediare a quanto sopra, la UIL FPL si attiverà in tutte le Istituzione per la tutela degli operatori stessi.

Scarica il comunica stampa

+39 031.273295
lario@uilfpl.it
Via Torriani n. 27 - 2100 - Como
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