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12
Jan

Fondazione Ca' D'industria - Comunicato

COMUNICATO

Le Segreterie di CGIL FP – CISL FP – UIL FPL di Como in questi giorni hanno monitorato con il contributo di tanti di voi la situazione di emergenza epidemiologica che si è sviluppata presso la Fondazione Ca d’industria.

Abbiamo preso atto del vostro grande senso di responsabilità e quanto state ancora facendo per affrontare la virulenza di propagazione del virus da Covid-19, e vogliamo ringraziarVi sin da subito per ciò che state facendo. Siamo convinti che con il sacrificio di tutti si ripristineranno le condizioni ottimali di lavoro e di gestione del servizio ma ora siamo in piena tempesta e bisogna attuare tutte le azioni per evitare il peggiorare della condizione in cui ci troviamo.

Già nelle scorse settimane avevamo lanciato un appello pubblico per tutte le strutture RSA della nostra Provincia affinchè si attenzionasse l’opinione pubblica e le Istituzioni della necessità di reperire risorse professionali e sanitarie per rendere al meglio il servizio ad utenti che rappresentano la fascia più debole da tutelare.

Nessuno di noi poteva immaginare che la “terza ondata” colpisse ancora una volta la struttura, soprattutto perché da settembre 2020 in poi, anche a seguito di un costante monitoraggio sono state attuate e messe in opera tutte le misure necessarie per evitare la propagazione da Covid-19.

Di conseguenza ci siamo adoperati con i rappresentanti della Fondazione affinchè ci fosse un momento di confronto per analizzare le criticità in corso e valutare misure e rimedi alle criticità in corso.

La nota positiva dell’incontro di oggi consiste nella messa a disposizione della Fondazione delle dosi necessarie di vaccino al fine di poter procedere a vaccinare lavoratori ed utenti di Via Brambilla, Camelie e Celesia (esclusi in questo caso gli ospiti). Il vaccino rappresenta l’arma più efficace per un rientro alla normalità di tutta la nostra Comunità.

CGIL FP, CISL FP e UIL FPL continueranno a rivendicare tutto ciò che sarà necessario al fine di riportare serenità e soprattutto condizioni di lavoro adeguate a lavoratori ed ospiti e per questo, vi ringraziamo per tutto l’impegno e professionalità che state dimostrando a tutela del servizio dell’intera Fondazione.

Como, 12 Gennaio 2020

              le Segreterie                      FP CGIL                                CISL FP                      UIL FPL

                                                           Alessandra Ghirotti            Angelo Goffredi   Vincenzo Falanga

Scarica il comunicato

18
Nov

APPELLO PUBBLICO AIUTIAMO LE CASE DI RIPOSO COMASCHE NON ABBANDONIAMO I NOSTRI ANZIANI

L’attuale evoluzione della pandemia COVID19 sta, purtroppo, riprendendo possesso delle nostre strutture per anziani e non autosufficienti creando notevoli problemi organizzativi, economici e sanitari in tutte le realtà del territorio.

A questo si aggiunge la gravissima carenza di personale infermieristico che si sta registrando in tutta la provincia e che colpisce sia le strutture ospedaliere che quelle residenziali per anziani.

Come sindacato stiamo registrando a livello territoriale un grave problema collegato alla carenza del personale infermieristico nello specifico nelle RSA/RSD. Questa carenza è sempre stata presente nel nostro territorio, ma oggi sta diventando ingestibile, per motivazioni collegate alla “concorrenza” con la vicina Svizzera, sia perché il reclutamento nel settore pubblico è aumentato quantitativamente negli ultimi mesi.

Gli effetti di tale carenza sono evidenti e si riversano sui soggetti più fragili: gli ospiti delle strutture a cui si rischia di non garantire un’assistenza socio-sanitaria adeguata ed anche gli operatori rimasti che hanno un carico di lavoro elevato che ricade solo sulle loro spalle (siano essi infermieri oppure operatori socio sanitari). Inoltre all’insufficienza del personale infermieristico si aggiunge la carenza più generalizzata di operatori che sono positivi e giustamente isolati nelle proprie case.

Sul territorio si registrano situazioni al limite come quella denunciata in un appello pubblico da parte della Fondazione Cà d’industria di Como che ha chiesto l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quale massima autorità dello stato e di tutte le istituzioni, gli Enti, le Associazioni e i rappresentanti Politici del nostro territorio per supportare Fondazione la Ca’ d’Industria e tutte le altre RSA/RSD presenti sul territorio comasco.

 

Far fronte all’emergenza è un atto dovuto e tutti i soggetti coinvolti devono attivare tutti i possibili canali per tentare di dare risposte a chi in questo momento cerca di fare tutto il possibile per garantire un servizio di qualità ad utenti fragili a cui non si può pensare di negare l’assistenza.

Per questa ragione siamo convinti che sia necessario attuare anche misure straordinarie, supportati dalla politica e dalle istituzioni locali per fornire, a tutte le strutture che ne facciano richiesta, le figure professioni necessarie ricorrendo – se necessario - anche alle figure professionali dell’Esercito Italiano.

 

Como, 18 novembre 2020

 PER LE SEGRETERIE

CGIL

CISL

UIL

M.MANDRESSI

M. CONTESSA

S.MONTEDURO

A. GHIROTTI

N. PRATICO’

V. FALANGA

M.MAGNONI

G.PEDRINELLI

E.BARNI

24
Apr

#IOCIMETTOLAVITA...CONFERENZA STAMPA E INIZIATIVA SINDACALE

SE SEI D'ACCORDO CON LE RICHIESTE DI CGIL FP COMO – CISL FP DEI LAGHI – UIL FPL del Lario  #RESTAACASA E  INVIA ANCHE TU UNA CARTOLINA AD ATS E REGIONE LOMBARDIA PER SOSTENERE LE NOSTRE ISTANZE

SCARICA LA CARTOLINA - COMPILA I CAMPI E INVIA COME INDICATO NEL DOCUMENTO

istruzioni per invio da PC  O SMARTPHONE

 

#IOCIMETTOLAVITA


Le OO.SS di CGIL FP - CISL FP – UIL FPL di Como a quasi due mesi dell’esplosione dell’emergenza sanitaria nel nostro Paese ribadiscono la necessità di porre in atto ancora ulteriori misure volte a tutelare il personale impegnato in questa grave emergenza: medici, infermieri, O.S.S., A.S.A., compreso il personale tecnico e amministrativo che operano nelle ASST, ATS, RSA, RSD nonché tutti gli addetti del settore socio-assistenziale, che mettono a nostra disposizione non solo le competenze professionali, ma anche la loro stessa vita, in una lotta impari contro un nemico che sta decimando gli stessi operatori a difesa della popolazione e delle fasce più deboli.
Nella nostra provincia si continuano a registrare aumenti di casi di positività da Covid-19 che devono essere fermati con tutte le azioni di contrasto possibili, sia nei contesti sociali, sia nei luoghi di lavoro dove il rischio di contagio degli operatori sanitari è ancora rilevante.
Purtroppo nelle RSA la percentuale di presenza di operatori in malattia con sintomi riconducibili all’infezione, in alcune strutture ha raggiunto dimensioni insostenibili per garantire un’adeguata assistenza agli anziani, che rischiano di non avere nemmeno l'assistenza minima. A questa difficoltà si aggiunge la criticità nell’effettuazione dei tamponi al personale per il riconoscimento dell’infortunio che deve essere risolta a tutela di eventuali malattie professionali che dovessero eventualmente insorgere.
Le OO.SS. CGIL, CISL e UIL, rivendicano il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
1. Riorganizzare le realtà lavorative in maniera adeguata alla gestione dell'emergenza ;
2. Fornire al personale idonei Dispositivi di Protezione Individuale;
3. Procedere alla definizione di un programma per effettuare i tamponi a tutti gli operatorie gli ospiti/pazienti come da note già trasmesse;
4. Messa a disposizione di alloggi per il personale sanitario, utili a garantire condizioni di vita tali a prevenire la diffusione del contagio;
5. Chiediamo che nelle RSA più colpite sia inviato personale specializzato dall’esercito, dalla CRI o della protezione civile;
6. Predisposizione di un percorso di confronto sotto il profilo economico volto a valorizzare il personale, definito sulla base dei relativi contratti di lavoro che nel corso dell’emergenza da Covid–19 ha dato supporto e contributo sia in termini quantitativi che qualitativi.
Siamo pronti ad attivare ogni forma di lotta e protesta al fine di tutelare in primo luogo la sicurezza degli operatori rivendicando anche il riconoscimento economico dovuto all’impegno e ai sacrifici delle lavoratrici e dei lavoratori.
Per queste ragioni, chiediamo a tutti i lavoratori coinvolti di inviare a supporto delle nostre istanze una cartolina virtuale a Regione Lombardia ed ATS Insubria ricordando loro che #iocimettolavita, ogni giorno per dare un servizio migliore e contribuire con tutti gli sforzi possibili ad uscire indenni dalla pandemia.

Scarica Comunicato Stampa


Per le Segreterie di CGIL FP - CISL FP - UIL FPL
( A.Ghirotti – N.Praticò – V. Falanga

16
Apr

LA SANITA' CHE RESISTE...CONFERENZA STAMPA E INIZIATIVA DEL 25 APRILE 2020

SE SEI D'ACCORDO CON LE RICHIESTE DI CGIL FP Lecco – CISL FP Monza Brianza Lecco – UIL FPL del Lario il 25 APRILE2020 #RESTAACASA E  INVIA ANCHE TU UNA CARTOLINA AD ATS E REGIONE LOMBARDIA PER SOSTENERE LE NOSTRE ISTANZE

SCARICA LA CARTOLINA - COMPILA I CAMPI E INVIA COME INDICATO NEL DOCUMENTO

 

 

Oggetto: Emergenza Covid-19 criticità e richieste per i comparti della sanità pubblica, sanità privata, IRCCS, ASP ed RSA

 

            Le Scriventi OO.SS. CGIL FP Lecco – CISL FP Monza Brianza Lecco – UIL FPL del Lario, a quasi due mesi dell’esplosione dell’emergenza sanitaria nel nostro Paese intendono chiarire sin da subito che non intendono sottrarsi ad alcun dovere di collaborazione con le Autorità e le SS.VV., tuttavia, non possiamo sottrarci al nostro dovere primario di tutelare il personale impegnato in questa grave emergenza, medici, infermieri, O.S.S., A.S.A. e tutto il personale tecnico e amministrativo che operano nelle ASST, ATS, ASP, IRCCS, RSA, nonché tutti gli addetti del settore socio-assistenziale, attori principali di questa lotta impari contro un nemico che sta decimando le prime “linee” a difesa della popolazione e delle fasce più deboli.

            Sino ad oggi abbiamo unitariamente tentato di attivare con le SS.VV. tutti i canali comunicativi necessari cercando in un clima di profonda collaborazione di evidenziare e documentare tutte le criticità e le carenze anche strutturali in cui operano gli operatori sanitari, ma purtroppo, dobbiamo registrare che mancano ancora gli interventi richiesti nel nostro territorio volti a tutelare la salute e l’attività lavorativa dei dipendenti.

            A questo si aggiunge l’apertura dei reparti COVID-19 anche in strutture non adeguate ad ospitare questa tipologia di pazienti, utilizzando spesso personale senza alcun tipo di formazione specifica.

            Senza contare quello che sta avvenendo nelle RSA e nelle strutture socio-assistenziali, dove la situazione è drammatica.

            A questo proposito vogliamo ricordare che in più occasioni CGIL FP – CISL FP – UIL FPL hanno avanzato formale istanza per sottoporre a controllo tramite tampone per la verifica della positività al COVID 19 tutto il personale delle strutture e nell’ambito del socio sanitario anche gli utenti ed ospiti.

 

            Il dato più eloquente rimane rappresentato dal numero di operatori positivi che presso le ASST ha raggiunto picchi devastanti e le notizie che pervengono dalle RSA sono altrettanto preoccupanti.

            Nel richiamare tutte le note trasmesse al Prefetto dall’inizio della pandemia e le relative diffide inviate alle strutture dalle OO.SS. CGIL FP Lecco – CISL FP MBL – UIL FPL del Lario, si rivendicano i seguenti obiettivi:

  1. Costituire luoghi adeguati di lavoro per il personale con dotazione idonea di relativi DPI;
  2. Procedere alla definizione di un programma per tamponare tutti gli operatori come da nostra nota del 20 marzo u.s.;
  3. Predisposizione di un percorso economico volto a valorizzare il personale, da adeguare in base ai relativi contratti di lavoro, che nel corso dell’emergenza da Covid – 19 ha dato il suo supporto sia in termini quantitativi che qualitativi.

La responsabilità non deve però essere segnale di immobilismo o di mancanza di coraggio nelle scelte di nostra competenza, per queste ragioni, rappresentiamo fin da subito che qualora non ci saranno risposte chiare, concrete e immediate, ci riserviamo di mettere in campo tutto quanto rientra nelle nostre prerogative, comprese azioni di lotta o se necessario giudiziarie e attivare ogni forma di lotta e protesta al fine di tutelare la dignità, la sicurezza e non ultimo il giusto riconoscimento economico dovuto all’impegno e ai sacrifici delle lavoratrici e dei lavoratori

           

Si porgono Distinti Saluti.

f.to le Segreterie

Per le Segreterie di FP CGIL - CISL FP - UIL FPL

( C.Tramparulo – N.Turdo V.Falanga)

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