La UIL FPL del Lario è venuta a conoscenza per il tramite di un comunicato ufficiale che presso la clinica San Martino di Malgrate in provincia di Lecco stato autorizzato un pronto soccorso con prestazioni a pagamento dal lunedì al sabato. La nostra

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili per migliorare la vostra esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Learn more

I understand
TRATTAMENTO DATI PERSONALI   GDPR 679/2016 - – Per quanto concerne il trattamento dei dati personali il sottoscritto dichiara:

  • di conoscere lo Statuto UIL FPL, di accettarlo integralmente e rispettare i singoli articoli in ogni punto.
  • di conoscere le polizze assicurative con le specifiche condizioni, presenti sul sito www.uilfpl.it
  • di aver preso visione della informativa sulla Privacy fornita presente sul sito www.uilfpl.it.
  • di fornire il consenso al trattamento dei dati personali da parte del Sindacato ai sensi dell’ex art 13 D.Lgs n.196/2003 e del GDPR 679/2016 per il conseguimento e la realizzazione delle attività istituzionali ai fini degli adempimenti degli obblighi contrattuali, assicurativi, legali e fiscali di cui alle norme in vigore.
  • di concedere il consenso all’uso dei dati personali al sindacato ai sensi dell’ex art 13 D.Lgs n.196/2003 e del GDPR 679/2016 per la realizzazione di iniziative di profilazione e di comunicazione diretta (tramite mail, messaggistica, posta ordinaria, newsletter, ecc.) per il conseguimento e la realizzazione delle finalità istituzionali del Sindacato.
Wednesday, 12 June 2019 18:05

La UIL FPL del Lario è venuta a conoscenza per il tramite di un comunicato ufficiale che presso la clinica San Martino di Malgrate in provincia di Lecco stato autorizzato un pronto soccorso con prestazioni a pagamento dal lunedì al sabato. La nostra

La UIL FPL del Lario è venuta a conoscenza per il tramite di un comunicato ufficiale che presso la clinica San Martino di Malgrate in provincia di Lecco stato autorizzato un pronto soccorso con prestazioni a pagamento dal lunedì al sabato.


La nostra Organizzazione è sconcertata dal livello di smembramento in cui si trova il sistema di Sanità Pubblica presso la nostra Regione e nel nostro Paese, si pensi che negli ultimi 10 anni soso stati tagliati 37 mld di €. .

Ancora una volta siamo stati preveggenti su quanto atteso dalla legge regionale n. 23/2015 in merito alla mancata attuazione dei PREST e dei POT che dovevano fungere da scrematura per evitare gli intasamenti dei Pronto Soccorso delle ASST.

Prendere atto che si pone rimedio agli intasamenti dei Pronto Soccorso con la creazione di nuovi Poli affidati a soggetti privati per la gestione di emergenze definite “minori” con tariffe a pagamento è, a nostro avviso,un segnale inequivocabile di mancati investimenti sulla Sanità Pubblica.

Da tempo sosteniamo l’idea di rilanciare gli investimenti riguardo la nostra rete di assistenza sanitaria convogliando le risorse necessarie per l’ammodernamento delle strutture, strumentazione e per un vero piano assunzionale e di potenziamento del personale medico e del comparto (infermieri, Oss, tecnici ecc. ecc.).

E invece, in Regione Lombardia si autorizza l’avvio di tali servizi dimenticando il valore fondamentale della tenuta del sistema sanitario pubblico e magari affidando a soggetti privati che, da dodici anni non rinnovano il contratto ai propri dipendenti.

A certificare quanto da noi rappresentato è da ultimo il “rapporto Gimbe 2019” che per detta della Fondazione in riferimento allo stato della Sanità Pubblica dichiara “siamo Davanti al lento e progressivo sgretolamento della più grande opera pubblica mai costruita in Italia – negli ultimi dieci anni nessun Esecutivo ha mai avuto il coraggio di mettere la sanità pubblica al centro dell’agenda politica, ignorando che la perdita di un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico, oltre a compromettere la salute delle persone e a ledere un diritto fondamentale tutelato dalla Costituzione, porterà ad un disastro sociale ed economico senza precedenti”.

Il servizio di pronto soccorso è e deve rimanere pubblico e per questo, chiediamo a Regione Lombardia e all’Assessore al Welfare G. Gallera di intervenire affinchè vengano valorizzate e potenziate le strutture pubbliche del nostro territorio.

Non è mai troppo tardi per uscire dal silenzio assordante in cui siamo.

Scarica il comunicato

Lecco, 12 Giugno 2019

Il Segretario Sanità Pubblica della UIL FPL del Lario

f.to Massimo Coppia
+39 031.273295
lario@uilfpl.it
Via Torriani n. 27 - 2100 - Como
Close