COMUNICATO UIL FPL LARIO - CGIL FP COMO - CISL FP DEI LAGHI - VERSO LO SCIOPERO DEL 9-12-2020

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili per migliorare la vostra esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Learn more

I understand
TRATTAMENTO DATI PERSONALI   GDPR 679/2016 - – Per quanto concerne il trattamento dei dati personali il sottoscritto dichiara:

  • di conoscere lo Statuto UIL FPL, di accettarlo integralmente e rispettare i singoli articoli in ogni punto.
  • di conoscere le polizze assicurative con le specifiche condizioni, presenti sul sito www.uilfpl.it
  • di aver preso visione della informativa sulla Privacy fornita presente sul sito www.uilfpl.it.
  • di fornire il consenso al trattamento dei dati personali da parte del Sindacato ai sensi dell’ex art 13 D.Lgs n.196/2003 e del GDPR 679/2016 per il conseguimento e la realizzazione delle attività istituzionali ai fini degli adempimenti degli obblighi contrattuali, assicurativi, legali e fiscali di cui alle norme in vigore.
  • di concedere il consenso all’uso dei dati personali al sindacato ai sensi dell’ex art 13 D.Lgs n.196/2003 e del GDPR 679/2016 per la realizzazione di iniziative di profilazione e di comunicazione diretta (tramite mail, messaggistica, posta ordinaria, newsletter, ecc.) per il conseguimento e la realizzazione delle finalità istituzionali del Sindacato.
Tuesday, 01 December 2020 15:29

COMUNICATO UIL FPL LARIO - CGIL FP COMO - CISL FP DEI LAGHI - VERSO LO SCIOPERO DEL 9-12-2020

Le parole d'ordine di questo sciopero sono

SICUREZZA, ASSUNZIONI, INNOVAZIONE, e CONTRATTO

Questi sono i temi che hanno determinato la scelta non semplice di indire lo sciopero nazionale di tutti i pubblici dipendenti.

E lo abbiamo fatto perché da anni rivendichiamo maggiori assunzioni per sostituire quanti voi sono andati in pensione.

Ogni giorno, con il vostro lavoro garantite servizi ai cittadini nonostante il continuo smantellamento del sistema pubblico e ciononostante su voi grava il peso di colmare le inefficienze determinate da erronee scelte politiche degli ultimi decenni. Siete lavoratori che, come tutti gli altri, rivendicano il diritto ad un ambiente di lavoro sicuro con DPI idonei e per tutte / i.

Con questo sciopero chiediamo che attivati ​​tutti gli strumenti per garantire la prevenzione del rischio di diffusione del Covid-19 tra il personale ei cittadini. Anche in questo periodo di pandemia, spesso lavorando da casa avete garantito la salute, il soccorso, l'istruzione, la giustizia, il mantenimento del sistema assistenziale, previdenziale e fiscale, la sicurezza della collettività, il Vostro lavoro "dietro le quinte" è importante e merita la giusta attenzione. 

L'età media nel pubblico impiego è di 57 anni e con il blocco del turn-over in pochissimi sono stati sostituiti e l'innovazione tecnologica di cui molti parlano non sarà possibile se non si interviene, oltre che con risorse certe, anche sulle assunzioni e le stabilizzazioni. Chi è precario nella PA ha diritto di chiedere anche con lo sciopero, stabilità e valorizzazione delle competenze e della professionalità.

I lavoratori del pubblico impiego meritano di non essere aggrediti quando svolgono il proprio lavoro e meritano di avere un contratto che sia dignitoso e che sia rinnovato proprio come tutti gli altri contratti.

Poste queste condizioni è di fondamentale importanza dare supporto allo sciopero del 9 dicembre per chiedere assunzioni, innovazione e risorse che permettano di erogare un servizio migliore ed efficace e capace di dare risposte alle richieste dei cittadini, tutelando salute e sicurezza di tutti i lavoratori.

Infine, fare chiarezza i 107 € medi mensili dichiarati dal governo, sono solo la media e sapete bene che ci sono enormi differenze tra lo stipendio di un operatore sanitario rispetto a quello di un dirigente, di un operaio di un comune rispetto a quelle di un Segretario Comunale. Il risultato è che in questo modo il peso dell'aumento contrattuale dei dirigenti ha una proibizione molto ampia rispetto a quello che viene riconosciuto.

Ricordiamo che CGIL CISL e UIL non hanno mai avuto la possibilità di avviare la trattativa e il confronto con il governo: la piattaforma è stata inviata a febbraio, al ministro Dadone, ma nessuna convocazione è arrivata per discutere del rinnovo del CCNL. Eppure, quando era necessario avere al fianco il sindacato, per esempio quando la primavera scorsa occorreva il nostro contributo per i protocolli di sicurezza, siamo stati convocati.

Per queste ragioni oltre ad aver dimenticato che, grazie al servizio pubblico e alla Sanità pubblica si sono mantenuti nell’emergenza i livelli minimi di assistenza dei nostri cittadini, riteniamo di estrema importanza che il Governo convochi le OO.SS. perché senza risorse, assunzioni e contratti non si investe né nella crescita del Paese tantomeno nel futuro dei servizi pubblici.

 

scarica il documento

le Segreterie FP CGIL CISL FPL UIL FPl     

                                       Alessandra Ghirotti Nunzio Praticò Vincenzo Falanga

Media

+39 031.273295
lario@uilfpl.it
Via Torriani n. 27 - 2100 - Como
Close