Venerdì, 12 Luglio 2019 10:41

DDL Delega Polizia Locale

 

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Da un primo esame dello schema di decreto, diversi sono gli aspetti sostanziali da evidenziare:

- disciplina di accesso ai ruoli e relativa progressione di carriera;

- disciplina del rapporto di lavoro attraverso l'istituzione, nell'ambito del Comparto Funzioni Locali, per la specifica professionalità, di apposita sezione negoziale dotata di risorse proprie relative al personale della Polizia Locale sia dirigenziale che non dirigenziale;

- previsione che la contrattazione integrativa sia basata su una quota di salario accessorio, definita dal Contratto Collettivo nazionale di Lavoro, anche utilizzando fonti di finanziamento aggiuntive derivanti da entrate a specifica destinazione( vedi ex-art.208 o specifici finanziamenti regionali));

- riconoscimento dei criteri generali di rappresentatività sindacale di cui agli art. 42, comma10, e 43 DL 30 marzo 2001, n.165;

- disposizioni in materia previdenziale, assicurativa, infortunistica e pensionistica con riconoscimento di speciali elargizioni per le vittime del dovere e per i loro familiari equivalenti a quelle vigenti per il personale delle Forze di Polizia ad ordinamento civile;

- istituzione di una specifica classe di rischio adeguata ai compiti svolti;

- previsione dell'accesso gratuito per fini istituzionali ai sistemi informativi automatizzati del PRA e della Direzione generale per la motorizzazione del Dipartimento per i trasporti;

- disciplina delle procedure di accesso al Centro elaborazione dati di cui all'art.8 della legge 1 aprile 1981, n.121;

- adozione di dispositivi per la tutela dell’incolumità degli operatori e disciplina dell'armamento individuale e di reparto nonché dei veicoli in dotazione, con speciali targhe di immatricolazione e obbligatorietà della patente di servizio.

Viene riaffermato, inoltre, il ruolo fondamentale delle Regioni, nell'esercizio della propria potestà legislativa, al fine, soprattutto di effettuare un efficace coordinamento tra gli Enti Locali e di assicurare il rispetto di livelli qualitativi essenziali del servizio di Polizia Locale sull'intero territorio regionale. In tal senso sono previste specifiche convenzioni tra Stato, Regioni ed Enti Locali per finanziare o cofinanziare l'attività di sicurezza integrata ed urbana.

Viene rafforzato il principio della gestione associata della funzione di Polizia Locale attraverso le unioni dei comuni e soprattutto l'attività di formazione e aggiornamento professionale sia del personale già in servizio che di quello di nuova assunzione, mediante la promozione di strutture formative anche di carattere interregionale.

Infine la disciplina dell'ordinamento, dell'organizzazione e del funzionamento dei corpi operanti nel territorio di pertinenza, sulla base delle linee guida del decreto legislativo.

E' indubbio , che si tratta di aspetti di assoluta rilevanza, che cambiano completamente il quadro normativo di riferimento. E', però, altrettanto chiaro che dovremo esaminare nel dettaglio i contenuti della Delega ed aprire, sulla base dei tavoli istituzionali, già avviati, un confronto tecnico e politico con il Governo per entrare più direttamente nel merito del provvedimento.

Sicuramente, ci troviamo di fronte ad una stagione in cui si stanno materializzando proposte concrete, frutto anche del grande lavoro, che come UIL FPL, insieme agli amici e compagni della Polizia Locale, abbiamo portato avanti in questi ultimi anni.

Non ci illudiamo, sappiamo, comunque, che saranno necessari momenti di approfondimento e di verifica con inevitabili criticità da dover affrontare, anche di natura finanziaria. Non appena sarà divulgato ufficialmente il testo, chiederemo al Governo di riattivare il tavolo di confronto non escludendo, ovviamente, eventuali audizioni presso le commissioni parlamentari.  

Fraterni saluti.

 

Last modified on Venerdì, 12 Luglio 2019 10:45