Si allega Bando selezione per personale di pulizie presso la Fondazione Cà D'industria come da disposizioni del Consiglio di Amministrazione.

 

Bando

 

Cordiali saluti

 

UIL FPL DEL LARIO

 

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                                               articolo 1

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                                               articolo 3

 

Gentili Colleghi,

Le recenti sentenze, anche se di primo grado, sanciscono dei principi da approfondire per quanto riguarda il pagamento della tassa degli ordini dovuta dal personale dipendente in regime di esclusività.

Il Consiglio di Stato nel 2015 aveva riconosciuto a carico del datore di lavoro il pagamento della tassa di iscrizione all’albo degli avvocati che esercitano in regime di esclusività la loro prestazione di lavoro, in analogia a questo principio, tutti i professionisti che operano in regime di esclusività dettata dalla Legge o dalla contrattazione collettiva devono essere esonerati dal pagamento della tassa di iscrizione agli ordini.

Analogia confermata anche dal Giudice del Lavoro, dott. Angelo Riccio Cobucci, che nella sentenza del 06/09/2019 sottolinea: “contrariamente all’assunto sostenuto dalla convenuta Azienda, l’infermiere dipendente di azienda pubblica riveste una posizione del tutto analoga a quella dell’avvocato al servizio di ente pubblico, in quanto tenuto a prestare la propria attività lavorativa alle dipendenze della P.A. con obbligo di esclusività nei confronti di quest'ultima non potendo esercitare in altri contesti libero professionali. …….

………

Continua il giudice: Orbene anche l’infermiere svolge la propria opera professionale per incarico dell’Azienda Sanitaria la quale, pertanto, è obbligata a tenerlo indenne da ogni spesa necessaria all’espletamento dell’incarico professionale assunto come dipendente in base al principio generale di cui all’art. 1719 cc. per questo motivo, continua la sentenza, ogni qualvolta venga esercitata attività̀ professionale in regime di esclusività̀, va riconosciuto in via generale il dovere giuridico del soggetto datoriale di rimborsare al lavoratore i costi per l'esercizio dell'attività, fra cui quello dell'iscrizione all'albo”.

 

Alla luce di queste ulteriori conferme, che sanciscono il diritto da parte dei lavoratori di vedersi riconosciuto il pagamento della tassa di iscrizione ai propri ordini, la UIL FPL non farà mancare il proprio sostegno a tutti i professionisti.

LA UIL FPL AVVIA GRATUITAMENTE PER TUTTI I PROPRI ASSOCIATI OGNI UTILE AZIONE PER RICHIEDERE GLI ARRETRATI E IL PAGAMENTO DELLA TASSA DI ISCRIZIONE AGLI ORDINI DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO.

Contattate i nostri rappresentanti sindacali per richiedere gli arretrati e affinché sia posta a carico dell’azienda il pagamento della tassa di iscrizione agli ordini professionali sottoscrivendo il blocco della prescrizione.

 

SCARICA SENTENZA TRIBUNALE DI PORDENONE

SCARICA MODULO RICHIESTA ARRETRATI

Mercoledì, 25 Settembre 2019 16:12

Bando Selezione Infermieri - Fondazione Cà d'Industria

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Si allega BANDO selezione Infermieri presso la Fondazione Cà D'industria come da disposizioni del Consiglio di Amministrazione.

 

Cordiali saluti

 

UIL FPL DEL LARIO

Martedì, 17 Settembre 2019 17:45

Sospeso sciopero del 20 settembre Sanità Privata

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#Rinnovoccnlsanitaprivata
 
Nella mattinata di oggi si è tenuto l’incontro convocato dal Ministro della Salute circa la vertenza per il rinnovo del contratto della sanità privata al fine di superare questo stallo.
 
All’incontro, presieduto dal Ministro Speranza, erano presenti le delegazioni di Aiop ed Aris e quella della conferenza delle Regioni, oltre a FP Cgil, Cisl FP e Uil Fpl.
 
Si è ribadito la necessità di avere la piena disponibilità delle controparti a concludere in tempi rapidi un rinnovo contrattuale, atteso ormai da 13 anni, che realizzi la piena equiparazione stipendiale e normativa fra professionisti che operano nel settore privato e  professionisti che operano nel settore pubblico, superando le non più tollerabili differenze.
 
La presenza del Ministro al tavolo, l’impegno delle Regioni, l’esplicitazione per la prima volta di Aris ed Aiop a quantificare gli impegni sulla parte economica, ci hanno consentito di procedere con la sospensione dello sciopero nazionale del prossimo 20 settembre e tornare immediatamente al tavolo di trattativa per chiudere nel più breve tempo possibile.
 
Nell’incontro è stata confermata la disponibilità delle Regioni a mettere in campo soluzioni concrete per contribuire al rinnovo del ccnl.
 
In ragione della dichiarata volontà e della calendarizzazione dei prossimi incontri, si è deciso di sospendere lo sciopero, fermo restando che rimane confermato lo stato di agitazione al fine di sostenere il tavolo e la vertenza nazionale in corso.
 
Come sempre vi terremo tempestivamente informati del proseguo della trattativa.
 
 
Il Segretario Organizzativo UIL FPL del Lario
Alessandro Micello
 
Venerdì, 13 Settembre 2019 12:48

Nuovo Appello delle OO.SS. per Campione d'Italia

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Continuano le nostre richieste riferite all'emergenza del territorio di Campione d'Italia, oggi più che ieri è necessario prendere atto dalla situazione in corso e porre in essere correttivi e piani di sviluppo.

Non è possibile abbattere servizi, prospettive lavorative e lasciare il territorio in balia di se stesso.

Ecco la nostra nota unitaria del 13 settembre Scarica il file

Venerdì, 30 Agosto 2019 12:11

Bandi di concorso - Comune di Lezzeno

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Si allegano 2 bandi di concorso presso il Comune di Lezzeno

CATEGORIA D - Area Demografica

CATEGORIA C - Area Tributi

I NUMERI DEL COMUNE DI COMO - SCARICA IL FILE

ANNO

DIP. TEMPO INDETERMINATO

DIP. A TEMPO DETERMINATO

2010

857

87

2011

839

67

2012

805

54

2013

849

 

2014

835

 

2015

810

75

2016

799

77

2017

768

59

2018

735

88

2019

735

 

ASSUNZIONI

71

 

PENSIONAMENTI

29

 

2019

777

34

I numeri sono da sempre gli elementi che danno risposte alle nostre domande o dubbi, dal 2010 ad oggi il Comune di Como ha sostanzialmente ridotto di 80 unità il personale a tempo indeterminato e 53 unità a tempo determinato, con una complessiva ridotta capacità di 133 unità.

Al di là delle considerazioni politiche sul tema delle assunzioni del Comune di Como è necessario, dal nostro punto di vista analizzare la questione dal punto di vista oggettivo affinché si possa dare all’opinione pubblica un quadro chiaro e preciso ma soprattutto, si possa spiegare perché riteniamo che comunque le 105 assunzioni previste dal piano occupazionale saranno comunque poche e non risolveranno tutti i problemi dell’Ente.

Dal 2010 ad oggi abbiamo assistito ad una drastica riduzione del personale che ha fortemente ridotto le potenzialità degli enti locali e le possibilità di erogare servizi all’utenza di riferimento, in aggiunta il blocco assunzionale ha sostanzialmente fermato il cambio generazionale determinando di conseguenza che i carichi di lavoro si riverberassero sul personale rimanente, la cui età media si attesta intorno ai 55 anni.

Le capacità assunzionali delle Regioni e degli enti locali sono quelle fissate da ultimo dal Dl 4/2019 e non sono destinate a essere modificate, salvo eventuali provvedimenti dovuti alla crisi politica in corso nel nostro Paese.

Quindi ad oggi, le amministrazioni che sono soggette al patto di stabilità (cioè i Comuni sopra i mille abitanti, le Regioni e le Province) possono effettuare nuove assunzioni a tempo indeterminato nel tetto del 100% dei risparmi delle cessazioni dell'anno precedente. A queste somme gli enti possono aggiungere il 100% dei risparmi delle cessazioni dello stesso anno (garantendo che le assunzioni così finanziate siano completate -e non che le relative procedura siano indette - solamente dopo la effettiva cessazione).

Dall’analisi di tali possibilità si evince sostanzialmente che gli Enti locali non possono in realtà mettere in campo una vera politica assunzionale basando le procedure concorsuali sulle proprie capacità di bilancio ma andando sostanzialmente a sostituire il personale senza possibilità di potenziare o investire su settori o servizi strategici per il territorio e per le peculiarità del comune.

Dal nostro punto di vista è ingiusto dire che le assunzioni di questo piano assunzionale sono troppe, anzi, dai dati della tabella sopra proposta, si evince chiaramente che le assunzioni saranno insufficienti a garantire i livelli occupazionali ante 2010, pertanto, sarà necessario aprire un confronto per analizzare gli aspetti organizzativi che si determineranno subito dopo aver concluso le procedure assunzionali.

Il piano assunzionale è una “boccata d’ossigeno” in una situazione complicata come quella del Comune di Como e di conseguenza sarà nostro impegno monitorare la situazione affinchè il personale venga assunto entro il 31.12.2019.

Tale monitoraggio si rende necessario per almeno due ragioni, la prima è nei confronti del personale che rappresentiamo che evidentemente si attende un cambio di passo nelle politiche di gestione del capitale umano e la seconda è nei confronto della nostra utenza che fruisce dei servizi territoriali al fine di garantire attività adeguate alla realtà del nostro Comune.

Dunque, potrà essere sostenuto tutto e il contrario di tutto sulle politiche assunzionali ma evitiamo di fare demagogia e populismo, perché ai numeri non si può dire bugie.

 

Como, 25 agosto 2019

             

Il Segretario Generale della UIL FPL del Lario

               Vincenzo Falanga

                                                                                          

 

Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 2\8\2019, in ragione dell’esito negativo del confronto con le OO.SS. in data 26 Luglio ed a fronte dei provvedimenti susseguenti del Commissario è stato presentato apposito ricorso per motivi aggiuntivi :

della deliberazione del Commissario Prefettizio del Comune di Campione d'Italia n. 43 del 16.07.2019; della nota del Comune di Campione d'Italia prot. 4985 del 18.07.2019, ivi compresi i criteri in allegato; della deliberazione del Commissario Prefettizio del Comune di Campione d'Italia n. 49 del 31.07.2019;

della deliberazione del Commissario Prefettizio del Comune di Campione d'Italia n. 50 del 31.07.2019; del provvedimento con cui la Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti Locali (COSFEL) nella seduta del 30.07.2019 ha approvato la rideterminazione della dotazione organica del Comune di Campione d'Italia, prevista con le deliberazioni della Giunta comunale n. 64/2018 e del Commissario Prefettizio n. 43/2019, richiamato nella deliberazione del Commissario prefettizio n. 49/2019 e non conosciuto;

ove occorra, del verbale dell'incontro tra i rappresentanti dell'Amministrazione, le OO.SS. e le R.S.U. del Comune, svolto in Prefettura in data 26.07.2019, nella parte relativa alle affermazioni rese dall'Amministrazione in replica alle richieste avanzate dalle OO.SS. e dalle R.S.U; di ogni atto ai suddetti presupposto, connesso e consequenziale.

Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla parte ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;

Rilevato che la natura degli atti impugnati e i prospettati elementi di periculum giustificano ragionevolmente l’adozione di una misura cautelare che consenta di pervenire alla decisione collegiale re adhuc integra. P.Q.M. Accoglie l’istanza.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 9 settembre 2019. Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Roma il giorno 2 agosto 2019.

Ancora una volta su Campione d’Italia i procedimenti attuati vengono smentiti nei tavoli della magistratura.

In questa ottica avevamo chiesto al Commissario Prefettizio di andare con cautela seguendo un percorso condiviso, magari fruendo di qualche giorno in più ma evitando di incorrere in errore.

Non siamo stati ascoltati,purtroppo (o per fortuna).

A questo punto valutiamo le azioni da intraprendere ben sapendo che quando si parla di Campione, nulla è scontato e nulla può essere vagliato in maniera superficiale anzi, occorrono quegli accorgimenti peculiari per la situazione emergenziale, drammatica e unica all’interno del nostro Paese.

Scarica la pronuncia del TAR del Lazio