Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 2\8\2019, in ragione dell’esito negativo del confronto con le OO.SS. in data 26 Luglio ed a fronte dei provvedimenti susseguenti del Commissario è stato presentato apposito ricorso per motivi aggiuntivi :

della deliberazione del Commissario Prefettizio del Comune di Campione d'Italia n. 43 del 16.07.2019; della nota del Comune di Campione d'Italia prot. 4985 del 18.07.2019, ivi compresi i criteri in allegato; della deliberazione del Commissario Prefettizio del Comune di Campione d'Italia n. 49 del 31.07.2019;

della deliberazione del Commissario Prefettizio del Comune di Campione d'Italia n. 50 del 31.07.2019; del provvedimento con cui la Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti Locali (COSFEL) nella seduta del 30.07.2019 ha approvato la rideterminazione della dotazione organica del Comune di Campione d'Italia, prevista con le deliberazioni della Giunta comunale n. 64/2018 e del Commissario Prefettizio n. 43/2019, richiamato nella deliberazione del Commissario prefettizio n. 49/2019 e non conosciuto;

ove occorra, del verbale dell'incontro tra i rappresentanti dell'Amministrazione, le OO.SS. e le R.S.U. del Comune, svolto in Prefettura in data 26.07.2019, nella parte relativa alle affermazioni rese dall'Amministrazione in replica alle richieste avanzate dalle OO.SS. e dalle R.S.U; di ogni atto ai suddetti presupposto, connesso e consequenziale.

Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla parte ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;

Rilevato che la natura degli atti impugnati e i prospettati elementi di periculum giustificano ragionevolmente l’adozione di una misura cautelare che consenta di pervenire alla decisione collegiale re adhuc integra. P.Q.M. Accoglie l’istanza.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 9 settembre 2019. Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Roma il giorno 2 agosto 2019.

Ancora una volta su Campione d’Italia i procedimenti attuati vengono smentiti nei tavoli della magistratura.

In questa ottica avevamo chiesto al Commissario Prefettizio di andare con cautela seguendo un percorso condiviso, magari fruendo di qualche giorno in più ma evitando di incorrere in errore.

Non siamo stati ascoltati,purtroppo (o per fortuna).

A questo punto valutiamo le azioni da intraprendere ben sapendo che quando si parla di Campione, nulla è scontato e nulla può essere vagliato in maniera superficiale anzi, occorrono quegli accorgimenti peculiari per la situazione emergenziale, drammatica e unica all’interno del nostro Paese.

Scarica la pronuncia del TAR del Lazio

 

BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER LA COPERTURA, CON CONTRATTO A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO, N° 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO UFFICIALE DI POLIZIA LOCALE CATEGORIA GIURIDICA D PRESSO AREA POLIZIA 

SCADENZA 6/9/2019

SCARICA IL BANDO

Documento per audizione IV Commissione Consiglio Regione Lombardia

Il Comune di Campione d’Italia, con delibera n.11 del 7 giugno 2018, esecutiva, ha certificato il dissesto finanziario dell’Ente a cui è seguito, con una singolare inversione del rapporto causa/effetto, il fallimento della Società partecipata incaricata della gestione del Casinò Municipale, azienda deputata, grazie alla concessione statale in deroga al divieto penale e ad un preciso obbligo di natura giuridica (Regio Decreto Legge del 2 marzo 1933 e s.m.i), a garantire le necessarie risorse funzionali al Comune, alla collettività e all’erogazione dei servizi necessari alla stessa.

Neppure l'istanza di fallimento del Casinò del 9 gennaio 2018, atto prodromico alla successiva dichiarazione di fallimento del 27 luglio 2018 e che ben illustrava le cause e i meccanismi alla base del rapporto ente-partecipata, è stata sufficiente, pur nelle evidenti difficoltà, a suggerire all'ultima Amministrazione Comunale un percorso reale di risanamento dell'azienda tale da garantire risorse sufficienti all'Ente per evitare il dissesto finanziario.

Naturalmente i dipendenti del Comune di Campione d'Italia sono stati immediatamente coinvolti dalla procedura prevista dal T.U.E.L. in materia di dissesto per gli Enti Pubblici.

Le Organizzazioni Territoriali di Categoria hanno ritenuto immediatamente porre all'attenzione delle istituzioni la particolare organizzazione amministrativa di questa exclave italiana in territorio elvetico che, per posizione geografica e politica, nonché economica, fiscale e socio - sanitaria, esclude qualsiasi comparazione, sia pure approssimativa, con gli altri Comuni italiani e tale da determinare nel tempo l’adozione di provvedimenti in deroga alla legislazione nazionale in campo tributario, sanitario, fiscale e scolastico.

Prova ne sono l'immediata attivazione delle procedure di cui all'Accordo sul Funzionamento dei servizi pubblici essenziali con un tentativo di raffreddamento in data 9 agosto 2018 presso la Prefettura di Como e la successiva audizione presso la COSFEL, a Roma, il giorno 25 settembre 2018. In quell’occasione l’on. Carlo Sibilia, sottosegretario al Ministero dell’Interno, prendendo atto della situazione e riconoscendo le peculiarità del Comune di Campione d’Italia, si era impegnato a consultare gli altri Ministeri competenti per trovare un’adeguata soluzione e cercare le modalità per derogare al D.M. 10.04.2017, consentendo al Comune di disporre di un’adeguata pianta organica per continuare a garantire i servizi essenziali alla collettività.

Non verificandosi interventi immediati e concreti e protraendosi lo stallo, accentuato anche delle dimissioni a far data dal 24 agosto 2018 del Sindaco di Campione d’Italia e di 10 consiglieri, con conseguente scioglimento e sospensione del consiglio comunale da parte del Prefetto di Como e successiva nomina del Commissario Straordinario per la provvisoria gestione dell’Ente (decreto n. 22239/2018/Area II/EE.LL.), i dipendenti del Comune hanno ritenuto opportuno ricercare una tutela giuridico-legale della pianta organica del Comune presso l'Autorità Amministrativa: con Ordinanza n.12983/2018 REG/RIC., pubblicata in data 04.03.2019, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter) ha accolto l'istanza cautelare e, per l'effetto, ha sospeso l'efficacia della Deliberazione n.64 del 13.08.2018 avente ad oggetto la “Rideterminazione dotazione organica dell'Ente ex. Art. 259 – comma 6- D.Lgs. 267/2000. Dichiarazione di eccedenza del personale e conseguenti adempimenti ex art. 33 del D. Lgs. n. 165/2001”, fissando la trattazione nel merito del ricorso per il giorno 19 novembre 2019.

Nel mentre la situazione del Comune è divenuta sempre più drammatica: il Commissario straordinario non può erogare i servizi essenziali alla collettività, alcuni servizi sono stati soppressi (dalla scuola materna alla casa di riposo per gli anziani), l’Amministrazione comunale si trova nell’impossibilità di far fronte anche alle più banali spese di “sopravvivenza” (vedasi ad esempio le difficoltà per garantire la fornitura del gasolio alle scuole e gli immobili comunali). I dipendenti dell’Amministrazione Comunale, continuano a lavorare ed a garantire quei servizi essenziali per una comunità che se li aspetta e se li merita, non vedono rispettato il loro diritto alla retribuzione dal mese di marzo del 2018, in una situazione sempre più drammatica e non più giustificabile.

Tuttavia, con il rigetto alla sospensiva del Consiglio di Stato riferita alla “Rideterminazione dotazione organica dell'Ente” si rischia, nelle more di un giudizio che arriverà solo a novembre dal TAR del Lazio, di azzerare tutti i servizi oggi erogati dal Comune non dando prospettive alla Comunità campionese per la draconiana riduzione del personale rapportata al quanto previsto dal DM del 10.4.2017.

In questo frangente occorrono interventi urgenti che possiamo sintetizzare nei seguenti 5 punti:

  1. Modifica del DM del 10.4.2017- relativamente al rapporto dipendenti/popolazione differenziato per il Comune di Campione d’Italia;
  2. Riapertura del Casinò nel più breve tempo possibile;
  3. Apertura di un tavolo istituzionale dove ci si possa confrontare per approntare le soluzioni atte a calmierare in primo luogo la grave crisi finanziaria dell'Ente ma soprattutto per analizzare, senza pregiudizio, le reali esigenze del Comune di Campione d'Italia (anche in vista della possibile riapertura della casa da Gioco) e i servizi alla collettività da esso erogati in un contesto socio-economico senza dubbio particolare.
  4. Valorizzazione del contesto territoriale attivando tutte le misure necessarie anche di natura fiscale affinchè si possa fare di Campione d’Italia un polo attrattivo sotto il profilo commerciale e turistico;
  5. Nelle more dell’attivazione delle azioni richieste è necessario considerare alla stregua dei comuni colpiti da calamità, lo stato di emergenza affinchè si possano differire i pagamenti di tributi e mutui per i cittadini campionesi.

Infine, si evidenzia che le ripercussioni nei rapporti tra lo Stato Italiano e la Svizzera a seguito delle problematiche emerse dal dissesto economico – finanziario del Comune di Campione d’Italia sta producendo, di fatto, un peggioramento delle relazioni tra i due stati.

Consci delle difficoltà oggettive dell’emergenza in corso, siamo convinti che la Politica e le Istituzioni tutte, non possono demandare la risoluzione dei problemi della Comunità campionese alle aule dei Tribunali ma si debba, con senso di responsabilità intervenire affinchè si possano dare risposte concrete a adeguate ai cittadini e al territorio.

In tale ottica, si chiede al Consiglio Regionale di farsi portavoce di quanto rappresentato, al fine di attivare con il Governo gli strumenti necessari per porre rimedio all’emergenza in corso.

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Articolo Gioconews del 11 7 2019

Il Segretario Generale della UIL FPL del Lario

             Dott.Vincenzo Falanga

Martedì, 28 Maggio 2019 16:43

Avvisi di Mobilità - Categorie B - Comune di Como

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In allegato, si pubblicano, per opportuna conoscenza, gli avvisi di mobilità esterna, ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii., di seguito indicati:

 

- n. 1 posto di Operatore servizi infanzia (approvato con determinazione dirigenziale n. 119 del 16.5.2019, R.G. n. 1074) - scadenza 21 giugno 2019 ore 12.00

- n. 2 posti di Esecutore” Amministrativo (approvato con determinazione dirigenziale n. 120 del 16.5.2019, R.G. n. 1075) - scadenza 21 giugno 2019 ore 12.00

- n. 2 posti di Esecutore” culturale (approvato con determinazione dirigenziale n. 121 del 16.5.2019, R.G. n. 1061) - scadenza 21 giugno 2019 ore 12.00

- n. 1 posto di Esecutore” Servizi Generali (approvato con determinazione dirigenziale n. 126 del 21.5.2019, R.G. n. 1108) - scadenza 24 giugno 2019 ore 12.00

- n. 1 posto di Collaboratore” Amministrativo (approvato con determinazione dirigenziale n. 133 del 22.5.2019, R.G. n. 1148) - scadenza 21 giugno 2019 ore 12.00.

  I suddetti avvisi sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Como

(www.comune.como.it), nelle seguenti sezioni accessibili dalla Home Page:  

- Albo Pretorio - Atti in corso di pubblicazione  - Bandi di Concorso e Avvisi di Mobilità e Selezione

- Concorsi.

Martedì, 28 Maggio 2019 11:55

Campione d'Italia è d'interesse internazionale

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Fin dall'origine dell'emergenza sul territorio campionese abbiamo sostenuto che l'emergenza non fosse solo da gestire all'interno del contesto Paese ma i riflessi avrebbero avuto anche aspetti e interessi di natura sovra nazionale, questi due articoli testimoniano che, anche su quest'aspetto l'avevamo "vista giusta".

 

Daily mail : https://www.dailymail.co.uk/news/article-7075879/Survival-1-250-year-old-Italian-enclave-Swiss-lake-threatened-huge-casino-goes-bust.html - scarica articolo in PDF

Monster die Zeit - Scarica articolo in PDF

 

Saluti

 

Vincenzo Falanga

SEGRETARIO GENERALE UIL FPL del Lario (Como –Lecco)

Via Torriani n. 27 – 22100 Como

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cell. 320.81.60.615

Lunedì, 27 Maggio 2019 08:46

Grazie agli "invisibili" - Giro d'Italia 2019

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A chiusura della kermesse del Giro d'Italia 2019, è doveroso ringraziare gli "invisibili" che al di là di tutto hanno contribuito a regalare alla città una giornata meravigliosa e mi riferisco a tutti i dipendenti comunali che hanno lavorato sin dalle prime ore del mattino per la tenuta della manifestazione e a garantire i servizi elettorali, grazie ai tecnici, agli amministrativi, agli operai e alla polizia locale, la maglia rosa è un po' anche vostra….

Il ringraziamento è certamente da convidire ed estendere a tutti gli operatori dei comuni coinvolti che con il passaggio della manifestazione ciclistica hanno garantito il buon esito della tappa comasca.

 

#giroItalia #dipendentipubblici #comunedicomo #polizialocale #invisibili

 

 

 

Vincenzo Falanga

SEGRETARIO GENERALE UIL FPL del Lario (Como –Lecco)

Via Torriani n. 27 – 22100 Como

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www.uilfpldellario.it

Venerdì, 24 Maggio 2019 16:06

Incontro in Prefettura del 24 Maggio 2019 - Comunicato

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COMUNICATO

In data odierna abbiamo riportato sul tavolo del Prefetto di Como la situazione in cui versa il Comune di Campione e sua comunità, di conseguenza, abbiamo ritenuto di rappresentare nella sua interezza la difficoltà di questi mesi, che a causa delle mancate risposte, sta assumendo le fattezze di “disperazione”.

A questo proposito e per tutti i problemi che da tempo sono a conoscenza delle Istituzioni abbiamo richiesto l'apertura di un urgente tavolo istituzionale/interministeriale dove ci si possa confrontare per approntare le soluzioni atte a calmierare in primo luogo la grave crisi finanziaria dell'Ente ma soprattutto per analizzare, senza pregiudizio, le reali esigenze del Comune di Campione d'Italia (anche in vista della possibile riapertura della casa da Gioco) e i servizi alla collettività da esso erogati in un contesto socio-economico senza dubbio particolare.

Consci delle difficoltà oggettive dell’emergenza in corso, siamo convinti che la Politica e le Istituzioni tutte non possono demandare la risoluzione dei problemi della comunità campionese alle aule dei Tribunali ma si debba, con senso di responsabilità intervenire affinché si possano dare risposte chiare ai cittadini e al territorio.

Non possiamo abbandonare un contesto come quello Campionese poiché oltre a tutto ciò che è stato abbondantemente riferito sino a questo momento, trattandosi di Exclave, le ripercussioni non versano solo in territorio italiano ma principalmente in Svizzera, con relativi contraccolpi su un ambito prettamente estero.

In aggiunta al tavolo dell’emergenza abbiamo approfittato della presenza del Commissario dott. Zanzi per sollecitare interventi di natura tecnica e normativa per le peculiarità di Campione affinchè si possa in qualche modo riconoscere le retribuzioni ai lavoratori e si prenda atto che, il rapporto popolazione/dipendenti in applicazione della normativa del dissesto, non può essere applicato in maniera adeguata per il mantenimento dei servizi sul territorio.

Tra gli aspetti di considerazione che sono stati posti al Prefetto dott. Coccia vi è la necessità di considerare il Comune di Campione alla stregua dei comuni colpiti da “calamità” e per questo abbiamo proposto la sospensione dei versamenti tributari e mutui, poiché a causa del mancato versamento degli stipendi è impossibile poter far fronte, ad esempio, agli innalzamenti di aliquote tributarie come “la TARI”.

Dare risposte all’emergenza in corso è un atto dovuto e di serietà di tutti e pertanto occorre con immediatezza mettere in atto quanto necessario al fine di rilanciare il lavoro, i servizi e la comunità campionese.

Como, 24 Maggio 2019

Scarica il comunicato

Per l’accesso al lavoro in ospedali, aziende sanitarie e in genere strutture pubbliche è necessario affrontare un concorso. Ogni concorso viene bandito per un numero definito di posti, ma prevede anche una graduatoria finale di idonei non vincitori che resta in vigore in genere per tre anni, con possibilità di ulteriore proroga.

La graduatoria viene utilizzata per effettuare assunzioni di personale infermieristico in tutto il periodo di validità legale, in base al fabbisogno dell’azienda che ha bandito il concorso. Spesso le graduatorie degli idonei vengono utilizzate anche da altri enti o amministrazioni pubbliche, se precisato nel bando.

In che cosa consistono i concorsi per infermieri nelle aziende pubbliche?

Lo spiega il DPR 200/2001 “Regolamento recante disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale” all’articolo 43.

1.Le prove di esame per i profili della categoria “D” sono articolate in una prova scritta, in una prova pratica ed in una prova orale.

2.I bandi di concorso stabiliscono l’oggetto delle singole prove prevedendo che la prova scritta possa consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica, che la prova pratica consista nell’esecuzione di tecniche specifiche o nella predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta e che la prova orale comprenda, oltre che elementi di informatica, anche la verifica della conoscenza almeno a livello iniziale di una lingua straniera scelta tra quelle indicate nel bando di concorso.

La nostra proposta consiste in questionari e quiz a scelta multipla (domande concorsi ufficiali), guidano gli allievi in un graduale apprendimento delle materie previste dal bando.

Batterie di quiz interattivi divisi per discipline permettono di esercitarsi grazie ad un software che randomizza le domande e analizza i risultati del test.

Inoltre, saranno successivamente disponibili videolezioni realizzate in collaborazione con il Centro di Formazione l’Ateneo, che spiegheranno in maniera piu’ ampia le metodologie per un approccio proficuo alle prove psico-attitudinali.

Il corso è organizzato da docenti con una lunga esperienza nell’alta formazione infermieristica.

Il corso, aperto agli infermieri di tutta Italia, è proposto nella versione FAD (Formazione a Distanza).

Il corso F.A.D. è erogato attraverso una piattaforma informatica semplicissima da utilizzare. E’ sufficiente avere una connessione Adsl ad Internet.

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