PROGETTI OPES FORMAZIONE - FORMAZIONE UNIVERSITARIA 2019_2020

Luglio 29, 2019

O.P.E.S. Formazione è una associazione senza scopo di lucro, che svolge la sua attività nell’amb...

ASSICURAZIONI UIL FPL 2019

Aprile 11, 2019

Vi informiamo che in allegato trovate, le SLIDE create da AON inerenti i prodotti assicurativi : Rc ...

ALTRE CONVENZIONI SUL SITO UIL DEL LARIO

Aprile 08, 2019

  SUL SITO DELLA UIL DEL LARIO SONO DISPONIBILI LE CONVENZIONI ELABORATE DALLA UIL CONFEDERALE ...

Convenzione Studio Legale

Marzo 26, 2019

  Al fine di supportare i nostri associati anche in tematiche diverse dai contesti lavorativi, ...

Tariffe per gli iscritti UIL FPL del Lario - 730/2019

Marzo 11, 2019

Anche per quest'anno vengono garantite pratiche gratuite e agevolate per i nostri associati al momen...

CONVENZIONE - DOTT. S. Barca - Pediatra

Novembre 30, 2018

CONVENZIONE TRA Il sindacato U.I.L. F.P.L.  del Lario , con sede in Como, via Torriani n. 27/29...

Banco di Desio e della Brianza - Convenzione per i nostri associati

Novembre 27, 2018

Vedi i contenuti della convenzione :   Cessione del quinto offerte su conti correnti Rinegoziaz...

Convenzione 2018/19 con Piscina Olimpica di Como Centro FIN

Settembre 05, 2018

Per la stagione 2018/19 siamo lieti di informarvi che è rinnovata la convenzione con la Piscina Oli...

Bluwater

Aprile 12, 2018

Vincenzo

Vincenzo

12 Apr 2018

 

Per tutti i nostri associati alla UIL FPL è disponibile la convenzione Acquaworld - SPA - Fun - FIT

09 Apr 2018

Carissimi,

continuano a pervenire richieste di chiarimento in merito alla “certificazione” del CCNL Enti Locali da parte della Corte dei Conti, a questo proposito, vorremmo chiarire che al momento la Corte non si è ancora pronunciata sul nostro contratto.

Settimana scorsa è stato certificato il CCNL Funzioni Centrali, come da allegato alla presente.

Nella certificazione la Corte dei Conti, andando anche oltre al proprio ruolo ( a nostro avviso), considera il rinnovo contrattuale inopportuno dal punto di vista dell’aumento tabellare troppo “spropositato” rispetto alle risorse da impiegare sulla valutazione della performance.

Noi riteniamo che il ruolo della negozialità e della contrattazione proprio in riferimento a questa considerazione, sia stato adeguato al ritardo contrattuale di questi anni e alle risorse perse che, anche per quanto definito dalla Corte Costituzionale del 2016, nessuno ci darà più indietro.

Per la performance c’è sempre tempo per integrare i Fondi.

A questo punto, non appena avremo notizie anche sulla nostra certificazione vi daremo riscontro, ci sentiamo di consigliare però di stare attenti alle “fake news” che in questo periodo abbondano.

Restiamo a disposizione per ogni chiarimento.

Saluti

Vincenzo Falanga

SEGRETARIO GENERALE UIL FPL del Lario (Como –Lecco)

Via Torriani n. 27 – 22100 Como

e-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

cell. 320.81.60.615

www.uilfplcomo.it

08 Apr 2018

A fronte delle diverse notizie apparse anche a mezzo stampa relativamente alla trattiva delle progressioni economiche orizzontali in corso presso il Comune di Lecco, riteniamo doveroso effettuare qualche precisazione in merito all’argomento.
In data 21.3.2018, la RSU e le OO.SS. sindacali di UIL FPL, CISL FP, DICCAP e CSA partecipavano alla delegazione trattante, nella quale il Segretario Comunale ( presidente della delegazione) accoglieva, finalmente dopo numerose sollecitazioni da parte dei dipendenti, la richiesta di dar corso alle progressioni economiche orizzontali (ferme dall’anno 2010).
La proposta formulata, prevedeva i seguenti elementi contrattuali di ragionamento e di discussione:
1. Passaggio di tutte le posizioni inziali delle categorie contrattuali, ovvero degli A1 – B1 – B3 – C1 – D1 e D3, per un totale di 61 passaggi corrispondenti a € 32.000 circa;
2. Nel corso dell’analisi e della discussione emergeva la possibilità di far progredire ulteriori 13 dipendenti per un totale di 74 unità ovvero il 23 % del personale;
3. Le progressioni di cui sopra nel caso di accordo avrebbero avuto decorrenza il 1.1.2018;
4. La necessità di giungere velocemente all’intesa era dettata dalla condizione in cui si versano tutti i dipendenti del Comune di Lecco, in quanto sono disponibili le valutazioni dei soli ultimi due anni;
5. L’imminenza della firma del nuovo CCNL che prevede per le progressioni un minimo di 3 anni di valutazione del personale farebbe slittare l’accordo di cui sopra. E ciò avrebbe determinato l’impossibilità di dar corso all’istituto nell’anno 2018 e allungare di almeno un anno tutte le progressioni che eventualmente sarebbero state concordate.
In ragione di questa situazione, si decideva di convocare immediatamente un’assemblea generale al fine di spiegare le ragioni e le criticità della trattativa in corso ma con l’interesse di procedere ad un intesa prima della firma del nuovo CCNL Enti Locali che salva le intese in essere.
La UIL FPL ritiene che si sia persa un’opportunità di valorizzazione del personale e dei dipendenti del Comune per due semplici ragioni:
1. L’istituto delle progressioni è un istituto fermo dal 2010 e che da sempre è stato richiesto dai dipendenti;
2. L’esito dell’assemblea, di cui prendiamo atto, ha in realtà peggiorato le condizioni dei lavoratori in quanto le possibilità di progressioni a partire dal prossimo anno saranno da discutere tenendo presente delle risorse a disposizione e verificando se sia ancora disponibile la volontà, della nostra controparte, a procedere in tal senso.
3. Strumentalizzare la trattativa, per fini estranei alla contrattazione, a nostro avviso, non ha fatto gli interessi dei dipendenti del Comune di Lecco ma ha peggiorato il clima e le prospettive di crescita di tutti.
La UIL FPL rimane disponibile ad un ragionamento con tutti gli interessati e resta a disposizione dei lavoratori e delle lavoratrici del Comune di Lecco per ogni chiarimento di merito.

Scarica il Comunicato

08 Apr 2018

Le scriventi OO.SS. e la RSU del comune di Como hanno aperto, nello scorso mese di gennaio, un conflitto sindacale con l’Amministrazione cittadina in merito alla decisione di privatizzare una parte consistente del servizio di ristorazione scolastica.

            Il comune di Como gestisce attualmente, in forma diretta, la preparazione ed erogazione dei pasti, a servizio delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie.

L’attività si svolge in 17 punti cottura e 43 refettori, produce mediamente 4000 pasti al giorno ed impiega quasi 120 addetti, di cui 47 a tempo determinato.

Il settore ha visto nel recente passato numerosi interventi di riqualificazione, strutturale e professionale, che ne hanno adeguato i livelli di economicità e qualità.

            Le politiche nazionali sulle assunzioni nel pubblico impiego hanno influito indubbiamente sulla condizione occupazionale del servizio. Ciò ha determinato, al fine di garantirne la continuità, l’apertura di un numero significativo di contratti a termine.

            L’attenzione delle OO.SS. è rivolta, almeno da un triennio, ad individuare soluzioni organizzative che, nella continuità gestionale, possano dare ulteriore sviluppo futuro al settore. In questo senso sono da intendersi le numerose richieste d’incontro susseguenti all’insediamento della giunta comunale.

            A differenza di quanto più volte auspicato, l’attuale amministrazione ha deciso di dismettere una parte prevalente del servizio, con la decisione di chiudere quattro centri cottura ed appaltare i refettori. Si stima che più del 60% dell’attuale volume di pasti verrà gestito da una ditta privata.

            Ciò, a detta dell’assessore e del segretario comunale, porterà alla fine (o meglio, al non rinnovo) di 47 posizioni lavorative.

            Le OO.SS. e la RSU dissentendo recisamente dalla summenzionata decisione, hanno da subito proclamato lo stato di agitazione.

Nelle more della procedura sono state formulate numerose richieste al comune di Como che hanno avuto tutte esito negativo; nell’ordine: la possibilità di valutare una scelta alternativa che mantenesse la gestione pubblica, lo svolgimento di un’assemblea tematica prevista dallo statuto comunale, una soluzione di continuità lavorativa per le 47 posizioni lavorative a termine.

            La preoccupazione sindacale, sia per il servizio alle famiglie che per la condizione degli operatori, non ha trovato risposte soddisfacenti.

Siamo quindi a chiedere di essere convocate al fine di esperire il tentativo di raffreddamento e di conciliazione.Le scriventi OO.SS. e la RSU del comune di Como hanno aperto, nello scorso mese di gennaio, un conflitto sindacale con l’Amministrazione cittadina in merito alla decisione di privatizzare una parte consistente del servizio di ristorazione scolastica.

            Il comune di Como gestisce attualmente, in forma diretta, la preparazione ed erogazione dei pasti, a servizio delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie.

L’attività si svolge in 17 punti cottura e 43 refettori, produce mediamente 4000 pasti al giorno ed impiega quasi 120 addetti, di cui 47 a tempo determinato.

Il settore ha visto nel recente passato numerosi interventi di riqualificazione, strutturale e professionale, che ne hanno adeguato i livelli di economicità e qualità.

            Le politiche nazionali sulle assunzioni nel pubblico impiego hanno influito indubbiamente sulla condizione occupazionale del servizio. Ciò ha determinato, al fine di garantirne la continuità, l’apertura di un numero significativo di contratti a termine.

            L’attenzione delle OO.SS. è rivolta, almeno da un triennio, ad individuare soluzioni organizzative che, nella continuità gestionale, possano dare ulteriore sviluppo futuro al settore. In questo senso sono da intendersi le numerose richieste d’incontro susseguenti all’insediamento della giunta comunale.

            A differenza di quanto più volte auspicato, l’attuale amministrazione ha deciso di dismettere una parte prevalente del servizio, con la decisione di chiudere quattro centri cottura ed appaltare i refettori. Si stima che più del 60% dell’attuale volume di pasti verrà gestito da una ditta privata.

            Ciò, a detta dell’assessore e del segretario comunale, porterà alla fine (o meglio, al non rinnovo) di 47 posizioni lavorative.

            Le OO.SS. e la RSU dissentendo recisamente dalla summenzionata decisione, hanno da subito proclamato lo stato di agitazione.

Nelle more della procedura sono state formulate numerose richieste al comune di Como che hanno avuto tutte esito negativo; nell’ordine: la possibilità di valutare una scelta alternativa che mantenesse la gestione pubblica, lo svolgimento di un’assemblea tematica prevista dallo statuto comunale, una soluzione di continuità lavorativa per le 47 posizioni lavorative a termine.

            La preoccupazione sindacale, sia per il servizio alle famiglie che per la condizione degli operatori, non ha trovato risposte soddisfacenti.

Siamo quindi a chiedere di essere convocate al fine di esperire il tentativo di raffreddamento e di conciliazione.

 

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03 Apr 2018

Come di consueto viene predisposto apposito sportello sindacale per la lavorazione delle pratiche 730_2018 riservato ai nostri iscritti presso il Comune Di Como, si ricorda di prendere appuntamento con le modalità indicate nel volantino specificando che la pratica verrà lavorata presso lo Sportello Sindacale del Comune di Como.

Grazie per la collaborazione

SEGRETERIA UIL FPL DEL LARIO

Comune di Como scarica il volantino

 

03 Apr 2018

Come di consueto viene predisposto apposito sportello sindacale per la lavorazione delle pratiche 730_2018 riservato ai nostri iscritti della ASST di Lecco e AIROLDI e MUZZI, si ricorda di prendere appuntamento con le modalità indicate nel volantino specificando dove verrà lavorata la pratica.

Grazie per la collaborazione

SEGRETERIA UIL FPL DEL LARIO

ASST - LECCO  scarica il volantino

 

03 Apr 2018

Come di consueto viene predisposto apposito sportello sindacale per la lavorazione delle pratiche 730_2018 riservato ai nostri iscritti della ASST Lariana, si ricorda di prendere appuntamento con le modalità indicate nel volantino specificando dove verrà lavorata la pratica.

Grazie per la collaborazione

SEGRETERIA UIL FPL DEL LARIO

ASST - Lariana San Fermo scarica il volantino

ASST - Lariana Cantù  scarica il volantino

28 Mar 2018

Leggiamo con stupore e profonda amarezza le dichiarazioni a mezzo stampa, del Sindaco di Mariano Comense in merito al “ruolo” delle OO.SS., ci permettiamo di esprimere qualche considerazione:

In data 28.2.2018 veniva richiesto un incontro informale affinchè si potessero chiarire alcuni argomenti tra i quali:

  1. Fabbisogno di personale;
  2. Gestione dello straordinario;
  3. Organizzazione del lavoro e di servizio.

Argomenti che erano emersi dall’assemblea del personale del 26.2.2018 e sui cui gli operatori avevano chiesto di essere informati e demandavano alle OO.SS. l’incontro con l’Amministrazione.

In data 15.3.2018, ovvero 15 giorni dopo la nostra richiesta, abbiamo inoltrato ulteriore comunicazione sollecitando l’incontro richiesto.

Nella stessa giornata viene inoltrata formale comunicazione dal parte del Comune di Mariano Comense in cui viene trasmessa la delibera di indirizzo n. 42/2018 in merito all’orario di lavoro e vengono convocate le parti per la concertazione il giorno 26.3.2018.

Concertazione che, nonostante la nostra proposta di aprire un tavolo tecnico al fine di analizzare le criticità in atto, si è conclusa con esito negativo in quanto non vi è stata nessuna disponibilità ad un’analisi più ponderata.

In ragione del permanere delle seguenti problematiche:

  1. Dotazione organica insufficiente, al momento le assunzioni sono a copertura delle dismissioni anno 2017;
  2. Oggettiva impossibilità di prevedere “passaggio di consegne” tra turni;
  3. Impossibilità a garantire le 35 ore per i lavoratori turnisti;
  4. Disequilibrio nella gestione dei turni tra operatori;
  5. Orario di lavoro in turnazione con il meccanismo del “6x6” dal lunedì al sabato con aggiunta della Domenica con “orario spezzato” che appesantiscono e non agevolano i meccanismi di conciliazione vita – lavoro (causa esiguità degli operatori in organico;

abbiamo attivato l’istituto dello “stato di agitazione” affinché si prendesse atto della situazione in corso.

Infine, nessuno si è mai sottratto all’effettuazione di turni serali presso il Comando, chiedere una riflessione sull’oggettivo stato del Servizio non è intolleranza alla nuova organizzazione ma senso di responsabilità, verso gli utenti a cui il servizio è rivolto.

Per questi pochi motivi invitiamo il Sindaco a riaprire il dialogo nell’interesse complessivo del territorio marianese e dei suoi dipendenti.

Il Segretario Generale UIL FPL del Lario

Vincenzo Falanga

Articolo de La Provincia del 28 Marzo 2018

Articolo de La Provincia del 29 Marzo 2018

21 Mar 2018

Anche per quest'anno vengono garantite pratiche gratuite e agevolate per i nostri associati al momento della compilazione dichiarazione dei redditi anno 2018.

Le tariffe sono previste per la lavorazione delle pratiche presso le nostre sedi di Como e di Lecco ed in aggiunta nei nosocomi della ASST Lariana e di Lecco sarà garantito un servizio dedicato presso lo sportello sindacale.

Per tutte le info contattateci.

 Sedi UIL del Lario Como e Lecco

Sede nel Comune di 

Via/piazza

Telefono

 

Como

Torriani

n. 27/29

031.273295

Lecco

Corso Martiri n. 54/152

0341.285072

Campione D'Italia (CO)

Marco Fisone n. 3

 

Cantù (CO)

Cesare Battisti n. 1

031.715144

Erba (CO)

Zappa n. 6

031.643864

Lomazzo (CO)

G. Mazzini 1

02.96778192

Mariano Comense (CO)

XX Settembre n. 32

031.743638

Merate (LC)

Cerri n. 51

039.9270189 

 

Vincenzo Falanga

Segretario Generale UIL FPL del Lario

Scarica il volantino

Gli orari delle nostre sedi