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17
Sep

Pacchetto formativo di preparazione ai concorsi CPI di Regione Lombardia

16
Sep

Sciopero Sanità privata - 16 settembre 2020

Dalle notizie che ci giungono dalle strutture ospedaliere della Provincia di Como e Lecco, il dato di partecipazione allo sciopero ha raggiunto picchi elevati come non si verificava da tanto tempo.

Permangono le condizioni difficili in cui versa lo stato del rinnovo del contratto della sanità privata ma grazie al supporto dei lavoratori e delle lavoratrici che oggi hanno scioperato proseguiremo la nostra vertenza a sostegno del rinnovo contrattuale.

14 anni sono troppi e non possiamo ulteriormente attendere la definitiva sottoscrizione ed è per questo che la UIL FPL del Lario congiuntamente alle altre sigle darà battaglia per il riconoscimento economi, giuridico e professionale di miglia di addetti che tutti giorni con sacrificio, dedizione e senso di appartenenza svolgono il loro lavoro a tutela della salute pubblica.

Alessandro Micello

Segretario Organizzativo UIL FPL DEL LARIO

14
Sep

Ordinanza n. 690 del 31.7.2020 - Dipartimento della Protezione civile

Ordinanza dipartimento protezione civile n. 690 del 31.7.2020

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario

SCARICA IL FILE COMPLETO


In ragione della disposizione del Dipartimento della Protezione civile, in oggetto citata, vi specifichiamo quanto previsto per il personale degli Enti Locali.

L’ordinanza prevede che Province e Regioni operino una ricognizione delle prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale in servizio presso le Direzioni e le Agenzie di protezione civile delle Regioni e Province direttamente impegnato nelle attività connesse all’emergenza.

Detta ricognizione è effettuata sulla base delle prestazioni di lavoro straordinario effettivamente rese, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, dal predetto personale non dirigenziale, per il periodo dal 31 gennaio al 31 luglio 2020. I medesimi Soggetti attuatori provvedono al relativo ristoro, entro il limite mensile massimo di 50 ore pro-capite.


Ai titolari di incarichi dirigenziali, di posizione organizzativa ed al personale che già percepisce indennità omnicomprensive in servizio presso le Direzioni e le Agenzie di protezione civile delle Regioni e Province direttamente impegnati nelle attività connesse all’emergenza, ove il Soggetto attuatore riconosca la migliore condizione applicabile, è riconosciuta, per il periodo dal 31 gennaio al 31 luglio 2020, una indennità mensile pari al 30% della retribuzione mensile di posizione e/o di rischio prevista dai rispettivi ordinamenti, ovvero pari al 15% della retribuzione mensile complessiva ove i contratti di riferimento non contemplino la retribuzione di posizione, commisurata ai giorni di effettivo impiego, per il periodo sopra indicato, in deroga alla contrattazione collettiva di comparto.

Al personale titolare di posizione organizzativa o percettore di indennità omnicomprensiva è possibile riconoscere in alternativa una delle due misure la cui verifica della miglior condizione applicabile è effettuata dall’Ente.

Le disposizioni di cui sopra si applicano anche al personale di protezione civile degli Enti Province impegnato nelle attività connesse all’emergenza e individuato dalle Regioni. 

C.O.C. - I Comuni presso cui è stato attivato il Centro operativo comunale al fine di fronteggiare l’emergenza in rassegna sono autorizzati a riconoscere in favore del personale non dirigenziale dei servizi di protezione civile, direttamente impegnato nelle attività connesse all’emergenza, prestazioni di lavoro straordinario effettivamente rese, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, nel limite di 50 ore pro-capite, per il periodo dal 31 gennaio al 31 luglio 2020.
I Comuni presso cui è stato attivato il Centro operativo comunale al fine di fronteggiare l’emergenza in rassegna sono autorizzati a riconoscere in favore dei titolari di incarichi dirigenziali, di posizione organizzativa ed al personale che già percepisce indennità omnicomprensive in servizio presso i servizi di protezione civile, direttamente impegnati nelle attività connesse all’emergenza, una indennità mensile pari al 30% della retribuzione mensile di posizione e/o di rischio prevista dai rispettivi ordinamenti, ovvero pari al 15% della retribuzione mensile complessiva ove i contratti di riferimento non contemplino la retribuzione di posizione, commisurata ai giorni di effettivo impiego, per il periodo dal 31 gennaio al 31 luglio 2020, in deroga alla contrattazione collettiva di comparto.

Gli oneri aggiuntivi sono posti a carico delle risorse stanziate per l’emergenza, che verranno assegnate ai Soggetti attuatori Presidenti di Regione o di Provincia.
Le disposizioni di cui alla presente ordinanza si applicano in deroga ai limiti previsti dall’articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 luglio 2017, n. 75 e dai rispettivi Contratti collettivi nazionali di lavoro.

Considerato che le misure contenute nella circolare sono di carattere eccezionale e straordinario, si auspica di aver fornito a tutti i nostri Delegati ed RSU uno strumento consapevole e di conoscenza per la gestione delle diverse dinamiche di contrattazione.

Fraterni Saluti.

Milano, 14 settembre 2020

Il Segretario Responsabile Enti Locali

UIL FPL Lombardia

Vincenzo Falanga

Contatti

Vincenzo Falanga

Cell. 320.8160615

e- mail : This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

14
Sep

Bozza di regolamentazione del "Lavoro Agile"

 

Al fine di dare continuità alla gestione del lavoro agile anche dopo il periodo dell’emergenza, la UIL FPL del Lario insieme ai colleghi di CGIL COMO e CISL DEI LAGHI, ha predisposto una bozza di accordo dell’istituto volto a supportare i lavoratori e gli enti che, anche dopo il periodo in corso, potranno continuare con la nuova organizzazione del lavoro.

In questa ottica abbiamo trasmesso a tutti gli enti locali e alle rsu del nostro territorio la bozza di lavoro per poter iniziare immediatamente il confronto ed adeguare il tutto in base alle esigenze degli Enti.

Crediamo che il confronto collaborativo e funzionale sia la base di partenza di ogni buon ragionamento, per questo unitariamente abbiamo realizzato una piattaforma per essere immediatamente applicabile e disponibile per tutti i lavoratori degli Enti Locali.

Lettera di accompagnamento

Scarica Bozza di lavoro

 

 

Saluti

 

Vincenzo Falanga

SEGRETARIO GENERALE UIL FPL del Lario (Como –Lecco)

Via Torriani n. 27 – 22100 Como

e-mail : This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

cell. 320.81.60.615

www.uilfpldellario.it

 

 

12
Sep

Misure straordinarie per l'avvio dell'anno scolastico per il periodo di quarantena

Un genitore lavoratore dipendente puo' svolgere  la  prestazione di  lavoro  in  modalita'  agile  per  tutto  o  parte  del   periodo corrispondente alla durata della quarantena  del  figlio  convivente, minore di anni quattordici, disposta dal Dipartimento di  prevenzione della  ASL o ATS competente. 

Nel caso di impossibilità di effettuare lavoro agile e comunque in  alternativa  alla misura  di  cui  sopra,  uno  dei  genitori,  alternativamente all'altro, puo' astenersi dal lavoro per tutto o  parte  del  periodo corrispondente alla durata della quarantena  del  figlio,  minore  di anni quattordici, disposta disposta da ASL o ATS.

.

Per i periodi  di  congedo  fruiti  in alternativa al lavoro agile  e' riconosciuta, in luogo della retribuzione pari  al  50  per  cento  della  retribuzione  stessa, calcolata secondo quanto previsto dall'articolo 23  del  testo  unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno  della maternita' e della paternita'.

Per i giorni in cui un genitore già fruisce di lavoro agile o di permessi straordinari del presente decreto, l'altro genitore non puo' chiedere di  fruire  di  alcuna delle predette misure.

Un piccolo passo avanti ma non del tutto suffiente a garantire le casiste che potrebbero verificarsi con la gestione della quarantena, a nostro avviso andava comunque considerato obbligatorio lo smart working per uno dei genitori affinchè si possa gestire la criticità della situazione familiare.

Le misure al momento sono confermate fino al 31.12.2020 pertanto occorre individuare le risorse per la seconda parte dell'anno scolastico.

 

Vincenzo Falanga

Segretario Generale UIL FPL del Lario

Scarica decreto legge 

Scarica Volantino

                             

10
Sep

Anticipazione TFR/TFS Dipendenti pubblici

A Seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 5 settembre 2020 del DPCM del 19 agosto 2020 con il quale si approva definitivamente l’Accordo quadro tra i Ministeri competenti e l’ABI (associazione bancaria italiana) circa le modalità di accesso e funzionamento della richiesta di anticipazione del Trattamento di fine servizio/rapporto, a cui possono eventualmente accedere i dipendenti che cessano dall’impiego e che hanno maturato i requisiti pensionistici, vi riportiamo sinteticamente i contenuti del provvedimento.

Innanzitutto, l’importo dell’anticipazione è definito dall’art. 23 comma 5 del DL 28 gennaio 2019 n. 4, convertito con modificazioni dalla Legge 28 marzo 2019, n.26 per un importo massimo di € 45.000.  Trattasi di anticipazione erogata dalla banca aderente al protocollo, in cui il richiedente è il dipendente cessato della Pubblica Amministrazione e il debitore è l’Ente Pagatore (es.: Inps).

Il tasso di interesse è fisso ed è pari al rendimento titoli pubblici con durata analoga al finanziamento, maggiorato di uno 0,40%. 

La quota degli interessi, quindi, sarà calcolata per il tempo previsto per l’ordinaria liquidazione del trattamento di fine servizio/rapporto, oggi 12 o 24 mesi più eventuali altri 3. I tempi, invece, legati alla liquidazione di chi ha aderito alla cosiddetta quota 100, sono sicuramente più lunghi in quanto coincidono non già con la data di cessazione dal servizio ma con la data di maturazione del requisito ordinario per il pensionamento al quale bisogna aggiungere i mesi innanzi evidenziati. Per quanto riguarda i tempi necessari per l’erogazione dell’anticipo, 3 mesi e 15 giorni per la chiusura della pratica.

In definitiva, è possibile riassumere l’intera procedura nel seguente modo:

•          Domanda di certificazione del diritto: deve essere presentata dal richiedente all’ente erogatore. Per gli iscritti alle casse previdenziali INPS la domanda deve essere presentata secondo le modalità indicate nell’apposita sezione del sito INPS, tramite pin personale o presso patronato ITAL.  

•          Proposta di contratto di anticipo TFS/TFR: la proposta di contratto è predisposta dalla banca ed è debitamente sottoscritta dal richiedente.

•          Dichiarazione dello stato di famiglia: il richiedente ha l’obbligo di certificare lo stato di famiglia e, in caso di separazione o divorzio, deve indicare l’eventuale importo dell’assegno previsto per l’ex coniuge.

•          Dichiarazione conto corrente: il richiedente deve indicare il codice IBAN sul quale verrà versato l’anticipo ed esplicitare se il conto è cointestato oppure no.

 

Scarica Sintesi e Volantino

10
Sep

Preparazione ai concorsi centri per l'impiego Regione Lombardia

‼AVVISO‼ ⏳

Siamo terminando di elaborare un percorso formativo ad hoc per questo concorso. Il gruppo di lavoro, composto da delegati UIL FPL Lombardia, docenti dell'Ateneo Centro Studi e EffepielleLab, sta cercando di creare un pacchetto diviso in step formativi con l'obiettivo di avere un percorso didattico unico e completo.

 

Scusate per l'attesa, ma le materie messe a bando sono molte e anche diversificate.

 

Vi terremo aggiornati.

👉 Nel frattempo, per chi ancora non lo ha fatto si registri sul form presente in questo link, per rimamere sempre aggiornato ed entrare nel mondo formativo della #UILFPL!

Clicca qui:

https://www.uilfpllombardia.it/concorsicentroimpiego/

 

08
Sep

Bozza di regolamentazione del "Lavoro Agile"

 

Al fine di dare continuità alla gestione del lavoro agile anche dopo il periodo dell’emergenza, la UIL FPL del Lario insieme ai colleghi di CGIL COMO e CISL DEI LAGHI, ha predisposto una bozza di accordo dell’istituto volto a supportare i lavoratori e gli enti che, anche dopo il periodo in corso, potranno continuare con la nuova organizzazione del lavoro.

In questa ottica abbiamo trasmesso a tutti gli enti locali e alle rsu del nostro territorio la bozza di lavoro per poter iniziare immediatamente il confronto ed adeguare il tutto in base alle esigenze degli Enti.

Crediamo che il confronto collaborativo e funzionale sia la base di partenza di ogni buon ragionamento, per questo unitariamente abbiamo realizzato una piattaforma per essere immediatamente applicabile e disponibile per tutti i lavoratori degli Enti Locali.

Lettera di accompagnamento

Scarica Bozza di lavoro

Scarica Bozza di lavoro per gli Enti della Provincia di Lecco

 

 

Saluti

 

Vincenzo Falanga

SEGRETARIO GENERALE UIL FPL del Lario (Como –Lecco)

Via Torriani n. 27 – 22100 Como

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cell. 320.81.60.615

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03
Aug

RIAPERTURA SERVIZI INFANZIA (0-3) DOCUMENTO DELLA CONFERENZA UNIFICATA DEL 31 LUGLIO 2020

A seguito della pubblicazione del “Documento di orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia”, vi riportiamo sinteticamente i punti di rilievo in attesa di procedere all’avvio dei servizi e la relativa organizzazione nei luoghi di lavoro.A seguito della pubblicazione del “Documento di orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia”, vi riportiamo sinteticamente i punti di rilievo in attesa di procedere all’avvio dei servizi e la relativa organizzazione nei luoghi di lavoro.Il documento indica che occorre garantire la ripresa dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia assicurando i consueti tempi di erogazione e di accesso dei bambini secondo le “normali”capienze, lasciando dunque inalterati, i relativi rapporti educatore-bambino fatto salvo eventuali deroghe regionali a riguardo.Allo stesso tempo ed in ragione dell’organizzazione dei gruppi occorre favorire una stabilità di interazione evitando l’intersezione tra gruppi. Conseguentemente si rende necessaria programmazione ed utilizzo di spazi comuni compreso il momento del pasto che deve essere adeguatamente organizzato. In questa logica viene richiamata la preferenza di spazi all’aperto e dove possibile anche il momento dell’accoglimento dei bambini deve essere privilegiato all’esterno.

Gli aspetti più rilevanti vengono riportati nelle indicazioni igienico sanitarie come precondizione per la presenza nei servizi di bambini, genitori o adulti accompagnatori e di tutto il personale a vario titolo operanti che sono:Gli aspetti più rilevanti vengono riportati nelle indicazioni igienico sanitarie come precondizione per la presenza nei servizi di bambini, genitori o adulti accompagnatori e di tutto il personale a vario titolo operanti che sono:

1. Assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5 gradi anche nei 3 giorni precedenti (a questo proposito i bambini dopo i 3 giorni di assenza necessitano di certificato di riammissione del proprio pediatra);

2. Non essere stati in quarantena o isolamento negli ultimi 14 giorni;

3. Non essere stati a contatto con persone positive, negli ultimi 14 giorni;

4. All’ingresso non è necessaria la rilevazione della temperatura, si rimanda dunque alla responsabilità individuale;

5. Ai fini della tutela del personale si rimanda a specifici protocolli da condividere con le OO.SS. Di competenza;

6. Adeguata sanificazione e pulizia dei locali secondo le indicazioni vigenti.A nostro avviso il ripristino del normale rapporto educatore – bambino può rappresentare un problema nel caso di riscontro di un caso Covid-19, il documento poteva, a nostro avviso, indicare un rapporto identico alla gestione dei centri estivi di quest’anno e conseguentemente un’indicazione a nuove assunzioni che si rendono comunque necessarie, viste le condizioni attuali.

Nel documento nulla viene indicato in merito alla presenza di un caso confermato da Covid 19 ma si rimanda alle specifiche misure da attivare con l’autorità sanitaria territorialmente competente. A riguardo sarebbe stato opportuno dare indicazioni precise per operatori e famiglie.Nel documento nulla viene indicato in merito alla presenza di un caso confermato da Covid 19 ma si rimanda alle specifiche misure da attivare con l’autorità sanitaria territorialmente competente. A riguardo sarebbe stato opportuno dare indicazioni precise per operatori e famiglie.In questa fase straordinaria che stiamo vivendo occorreva essere certamente più incisivi sul capitolo di reperimento delle risorse umane, il richiamo generico a deroghe per le sostituzioni di personale non è sufficiente senza un provvedimento normativo specifico il quale si rende necessario ed urgente poiché a differenza degli anni scorsi sarà necessario trovare immediati strumenti per sopperire alle criticità da mettere a disposizione degli Enti Locali.

Sperando di farvi cosa gradita, vi trasmettiamo il documento integrale con le relative sottolineature.

Fraterni Saluti

Il Segretario Responsabile Enti Locali UIL FPL LombardiaVincenzo Falanga

29
Jul

La Nostra Famiglia - comunicato stampa

A seguito della “fumata nera” della trattativa di 10 ore del 27 luglio u.s. con L’Associazione La Nostra Famiglia, nella quale l’Associazione ha deciso di procedere al cambio unilaterale del contratto nazionale agli oltre 2400 lavoratori e lavoratrici sul territorio, portandoli dal ccnl sanità privata al ccnl Rsa e Cdr (cioè delle residenze sanitarie assistenziali e dei centri di riabilitazione), siamo pronti a far ripartire la mobilitazione nazionale e terriotoriale.

I sindacati hanno scritto alla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, al Ministero del Lavoro e all’Associazione proclamando lo stato di agitazione, con sospensione del lavoro supplementare e/straordinario del personale e per dare corso al tentativo obbligatorio di conciliazione. Già preavvisando che “in assenza di qualsiasi riscontro che consenta la rapida conclusione della vertenza” si procederà ad indire lo “sciopero nazionale”.

Nella lettera inviata alle lavoratrici e lavoratori de La Nostra Famiglia, Fp Cgil – Cisl Fp – Uil Fpl nazionali hanno ribadito di non aver accettato, al tavolo di trattativa, “alcun margine di deroga alle clausole contrattuali, né tantomeno la possibilità di un cambio di contratto alla luce, soprattutto, dell’inesistenza delle motivazioni rappresentate” e di essere tornate a dare la disponibilità a proseguire un confronto “per individuare i percorsi necessari e concretamente utili al  superamento  delle  criticità  riscontrate  e  un  supporto  nelle  interlocuzioni  con  le  Regioni,  laddove necessario”.

Sulla vertenza sono intervenute anche le categorie sindacali lecchesi, nel cui territorio l’Associazione conta circa 900 dipendenti dei circa 1090 complessivi della Lombardia.

“FP CGIL, FP CISL e FPL UIL hanno da sempre ribadito piena disponibilità a discutere di un piano aziendale per il rilancio dell’Associazione, proprio a partire dai punti di maggiore sofferenza evidenziati dall’analisi dei numeri e delle attività della stessa. Nonostante queste aperture la posizione dell’Associazione resta ancora distante dalle nostre” sostengono.

 

 

 

Tramparulo, Bodega e Falanga presenti alla trattativa nazionale a tutela delle lavoratrici e lavoratori della compagine lecchese, dichiarano ” Le lavoratrici e i Lavoratori hanno atteso per 14 lunghi anni il rinnovo del loro contratto della Sanità Privata e ora che è stato siglato, non possono essere beffati al fotofinish con un cambio di contratto meno vantaggioso.

 Quello che più colpisce è la tempistica con cui l’Associazione la Nostra Famiglia decide di operare questa scelta unilaterale, il contesto in cui si trovano ad operare i lavoratori dei servizi sanitari e socio-sanitari, anche a seguito dell’emergenza pandemica in corso, merita rispetto e deve essere valorizzato.

Non possiamo accettare una modifica di contratto pienamente sostenibile dal bilancio aziendale ma soprattutto non possiamo cancellare anni di abnegazione, impegno e professionalità dimostrata da tutti gli operatori dell’Associazione”.

 

Per queste ragioni nelle prossime ore, verrà vagliato un programma di iniziative e di mobilitazione in linea con il percorso di rivendicazione delle Segreterie Nazionali.

Catello Tramparulo FP CGIL

Franca Bodega FP CISL

Vincenzo Falanga UIL FPL

+39 031.273295
lario@uilfpl.it
Via Torriani n. 27 - 2100 - Como
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