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TRATTAMENTO DATI PERSONALI   GDPR 679/2016 - – Per quanto concerne il trattamento dei dati personali il sottoscritto dichiara:

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07
Jun

ASSENZE E RIPOSI - PER SCRUTATORI, PRESIDENTI E SEGRETARI DI SEGGIO 2022

I lavoratori dipendenti che si troveranno ad espletare ruoli quali:

  • presidente di seggio,
  • segretario,
  • scrutatore,
  • rappresentante di lista, di candidato o di gruppo di candidati,

hanno il diritto di assentarsi dal lavoro per il periodo corrispondente alla durata delle operazioni. 

Ecco un breve riepilogo di permessi elettorali dipendenti privati e pubblici e riposi compensativi elezioni:

  • le giornate di seggio, coincidenti con l’orario lavorativo (es. lunedì o sabato con settimana lavorativa di 6 giorni): si ha diritto ad una assenza retribuita e al dipendente va corrisposta la normale retribuzione come se avesse lavorato;
  • per i giorni festivi, la domenica o i giorni non lavorativi ovvero il sabato in caso di settimana corta: il lavoratore ha diritto di usufruire di altrettante giornate di riposo compensativo ovvero di ulteriori quote di retribuzione in aggiunta alla retribuzione mensile;
  • operazioni di scrutinio che si protraggono oltre la mezzanotte del giorno di scrutinio ovvero della domenica o del lunedì: se le operazioni elettorali si protraggono, anche solo per poche ore, dopo la mezzanotte del lunedì i lavoratori hanno diritto di assentarsi per l’intera giornata lavorativa del martedì e spetta loro l’intera retribuzione.

Scarica Volantino

27
May

Convenzione Agos iscritti UIL FPL del Lario 2022

Si mette a disposizione dei nostri associati la convenzione stipulata con AGOS per il territorio di Como, Lecco e Monza

 

Referente commerciale COMO Fabio FotiCell. 335-7470810Mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Referente commerciale LECCO This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. Caglio Cell. 348-9590465Mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Referente commerciale Monza Riccardo Brunori Cell. 348.5494332 This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

02
May

Anticipazione TFR/TFS Dipendenti pubblici

A Seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 5 settembre 2020 del DPCM del 19 agosto 2020 con il quale si approva definitivamente l’Accordo quadro tra i Ministeri competenti e l’ABI (associazione bancaria italiana) circa le modalità di accesso e funzionamento della richiesta di anticipazione del Trattamento di fine servizio/rapporto, a cui possono eventualmente accedere i dipendenti che cessano dall’impiego e che hanno maturato i requisiti pensionistici, vi riportiamo sinteticamente i contenuti del provvedimento.

Innanzitutto, l’importo dell’anticipazione è definito dall’art. 23 comma 5 del DL 28 gennaio 2019 n. 4, convertito con modificazioni dalla Legge 28 marzo 2019, n.26 per un importo massimo di € 45.000.  Trattasi di anticipazione erogata dalla banca aderente al protocollo, in cui il richiedente è il dipendente cessato della Pubblica Amministrazione e il debitore è l’Ente Pagatore (es.: Inps).

Il tasso di interesse è fisso ed è pari al rendimento titoli pubblici con durata analoga al finanziamento, maggiorato di uno 0,40%. 

La quota degli interessi, quindi, sarà calcolata per il tempo previsto per l’ordinaria liquidazione del trattamento di fine servizio/rapporto, oggi 12 o 24 mesi più eventuali altri 3. I tempi, invece, legati alla liquidazione di chi ha aderito alla cosiddetta quota 100, sono sicuramente più lunghi in quanto coincidono non già con la data di cessazione dal servizio ma con la data di maturazione del requisito ordinario per il pensionamento al quale bisogna aggiungere i mesi innanzi evidenziati. Per quanto riguarda i tempi necessari per l’erogazione dell’anticipo, 3 mesi e 15 giorni per la chiusura della pratica.

In definitiva, è possibile riassumere l’intera procedura nel seguente modo:

•          Domanda di certificazione del diritto: deve essere presentata dal richiedente all’ente erogatore. Per gli iscritti alle casse previdenziali INPS la domanda deve essere presentata secondo le modalità indicate nell’apposita sezione del sito INPS, tramite pin personale o presso patronato ITAL.  

•          Proposta di contratto di anticipo TFS/TFR: la proposta di contratto è predisposta dalla banca ed è debitamente sottoscritta dal richiedente.

•          Dichiarazione dello stato di famiglia: il richiedente ha l’obbligo di certificare lo stato di famiglia e, in caso di separazione o divorzio, deve indicare l’eventuale importo dell’assegno previsto per l’ex coniuge.

•          Dichiarazione conto corrente: il richiedente deve indicare il codice IBAN sul quale verrà versato l’anticipo ed esplicitare se il conto è cointestato oppure no.

 Vedi i link per la documentazione necessarie e le banche accreditate

Modulistica (lavoropubblico.gov.it)

Consulta l'elenco degli istituti di credito aderenti all'accordo quadro (lavoropubblico.gov.it)

Scarica Sintesi e Volantino

12
Apr

INDENNITA' VACANZA CONTRATTUALE - LE TABELLE SANITA' PUBBLICA E FUNZIONI LOCALI

La Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022) al comma 609 dell’articolo 1, prevede che, nelle more della definizione dei contratti collettivi nazionali di lavoro e dei provvedimenti negoziali relativi al personale in regime di diritto pubblico per il triennio 2022-2024, si dà luogo, in deroga alle procedure previste dalle disposizioni vigenti in materia, all’erogazione dell’ anticipazione di cui all’articolo 47-bis, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e degli analoghi trattamenti previsti dai rispettivi ordinamenti, nella seguente misura mensile percentuale rispetto agli stipendi tabellari:

  • dal 1° aprile al 30 giugno 2022 0,30%
  • dal 1° luglio 2022 0,50%

Per assicurare l’omogenea applicazione della citata normativa, si comunicano le misure della predetta anticipazione (corrispondente sostanzialmente all’indennità di vacanza contrattuale prevista dal precedente ordinamento) dell’anno 2022 da corrispondere al personale appartenente al Pubblico Impiego:

LE TABELLE CON IVC CONGLOBATA SANITA' PUBBLICA

LE TABELLE CON IVC CONGLOBATA FUNZIONI LOCALI

25
Mar

Pubblicato in G.U. il decreto riaperture D.L. n. 24/2022

Pubblicato sulla Gazzetta di ieri sera il decreto approvato il 17 marzo dal Governo con tutte le nuove misure su mascherine, vaccinazioni e green pass.

I contenuti del provvedimento per l’uscita dallo stato di emergenza che scade il 31 marzo 2022.

Scarica le slide

Scarica il decreto legge

27
Jan

Fondo Sirio Perseo - 20 punti da sapere in "pillole"

 

La UIL FPL del Lario mette a disposizione una brochure operativa con 20 punti fondamentali da conoscere e sapere.

Per info, dubbi e necessità contattate la nostra segreteria.

Buona lettura

Brochure

16
Jan

POLIZIA LOCALE E' DIVENTATA CARNE DA MACELLO

L’episodio choc di ieri a Milano all’angolo tra via Fra Luca Pacioli e viale Coni Zugna, a due passi dalla Darsena, ancora una volta riaccende i riflettori sulle condizioni di sicurezza in cui versano gli operatori di polizia locale della Città di Milano e di tutta la nostra Regione.

Avevamo già denunciato nei mesi scorsi che quotidianamente la Polizia Locale incorre in continui insulti, minacce, ed aggressioni solo perché cercano di svolgere i loro lavoro.

Viviamo in un momento senza precedenti per la storia di questo Paese e la Polizia Locale ha dimostrato in questi mesi il valore e l’importanza soprattutto nello svolgere i compiti nella gestione dell’emergenza pandemica e di ordine pubblico.

È di fondamentale importanza dare ai nostri operatori di Polizia Locale la tutela prevista per le altre forze di polizia del nostro Paese ma soprattutto, occorre attivare quanto necessario affinchè compiti di alto rischio vengano gestiti per garantire la sicurezza del personale. Non è a nostro avviso pensabile che, servizi ad alto rischio di sicurezza non vengano svolti, con il supporto di tutte le forze di polizia.

Ribadiamo che siamo molto preoccupati per gli episodi che ci vengono riportati in tutto il contesto regionale, per questo, riteniamo necessario la convocazione di un tavolo urgente in Prefettura e con Regione Lombardia per monitorare la situazione ed attivare i necessari correttivi per affrontare quest’escalation di violenza che non è più sporadica o occasionale e che espone tutta la Polizia Locale a diventare “carne da macello”.

Siamo altresì convinti che occorre dare la possibilità ai Comuni di fare le assunzioni adeguate al territorio di riferimento ma soprattutto strumenti e formazione da destinare al personale dei servizi di polizia locale, perché è fondamentale dare servizi ai cittadini con maggiore sicurezza rispetto a ciò che è stato fatto in questi anni.

Gli interventi da noi richiesti devono per forza di cose essere affrontati sia in ambito regionale che nazionale, perché senza una visione ampia del problema difficilmente si individueranno le soluzioni che il personale attende da molto tempo.

UIL FPL Lombardia e UIL FPL Milano esprime solidarietà ai colleghi coinvolti e augura una pronta guarigione per l’operatore che è stato vittima del vile pestaggio.

Milano, 16 Gennaio 2022

11
Jan

Assegno unico 2022

Come noto il D.Lgs n. 230 del 21/12/2021, in attuazione della legge delega 1° aprile 2021 n. 46, ha introdotto l’istituzione dell’assegno unico e universale per i figli a carico con decorrenza 1° Gennaio 2022, sostituendo e modificando le attuali forme di sostegno al reddito per le famiglie, con la sola eccezione del bonus asilo nido. 

“L’Assegno è definito unico, poiché è finalizzato alla semplificazione e al contestuale potenziamento degli interventi diretti a sostenere la genitorialità e la natalità, e universale in quanto viene garantito in misura minima a tutte le famiglie con figli a carico, anche in assenza di ISEE o con ISEE superiore alla soglia di euro 40mila”.

L’INPS, con messaggio n. 4748 del 31/12/2021, ne ha rese note le caratteristiche, che illustriamo qui di seguito.

Nella fattispecie saranno annullate e sostituite le seguenti prestazioni:

•        Premio alla nascita – Bonus mamma domani

•        Bonus Bebè – Assegno di Natalità

•        Assegno nucleo famigliare ai lavoratori dipendenti 

Inoltre, saranno modificate le seguenti prestazioni:

•        Detrazioni per carichi di famiglia, dal 1° marzo 2022 si applicheranno esclusivamente per coniugi, altri famigliari a carico e per i figli di età superiore ai 21 anni.

La prestazione in oggetto è un beneficio economico attribuito, su base mensile, per il periodo compreso tra il mese di marzo di ciascun anno ed il mese di febbraio dell’anno successivo.  E’ riconosciuta in base alla condizione economica del nucleo famigliare mediante il modello ISEE.

Possono usufruire dell’assegno unico e universale per i figli a carico tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati, autonomi e liberi professionisti.

Il beneficio spetta per ogni figlio minorenne a carico e per ciascun figlio maggiorenne a carico fino al compimento dei 21 anni di età. Si ricorda che per figli a carico, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del citato decreto legislativo, si intendono quelli facenti parte del nucleo familiare indicato a fini ISEE. Per i figli con disabilità, spetta senza limiti di età.  

 

Per i figli maggiorenni fino ai 21 anni, in particolare, per potere beneficiare dell’assegno devono essere in possesso, al momento della presentazione della domanda, di uno dei seguenti requisiti:

1) frequenza di un corso di formazione scolastica o professionale ovvero di un corso di laurea;

2) svolgimento di un tirocinio ovvero di un’attività lavorativa e possesso di un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui;

3) registrazione come disoccupato e in cerca di lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;

4) svolgimento del servizio civile universale.

In caso di disabilità del figlio a carico non sono previsti limiti d’età e la misura è concessa a prescindere da quanto previsto ai precedenti punti 1), 2), 3) e 4).

 

La domanda può essere presentata da uno dei genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, a prescindere dalla convivenza con il figlio, dal figlio maggiorenne per sé stesso, da un affidatario o da un tutore nell’interesse esclusivo del minore affidato o tutelato. L’Assegno può essere erogato in misura intera al genitore richiedente o ripartito al 50% con l’altro genitore.  

Le domande possono essere presentate a partire dal 1° gennaio al 30 giugno 2022 con decorrenza dal mese di marzo, le domande presentate dal 1° luglio in poi decorreranno dal mese successivo a quello di presentazione. Per i mesi di gennaio e febbraio 2022 ai lavoratori che sono percettori di assegni al nucleo famigliare verranno attributi regolarmente, da marzo subentrerà “l’assegno unico”.

L’ISEE determinerà l’importo della prestazione. Nella dichiarazione andranno considerati anche i genitori non coniugati e non conviventi tra di loro. Potranno essere presentate due dichiarazioni ISEE distinte, purché il genitore non coniugato e/o non convivente, non facente parte del nucleo ove sono presenti i figli, venga inserito nella dichiarazione ISEE come “componente aggiuntiva”.  In assenza di dichiarazione ISEE oppure con ISEE pari o superiore a 40.000 euro la prestazione spettante viene calcolata con l’importo minimo previsto dal DLgs ovvero € 50 per i figli minori € 25 per i figli maggiorenni.

Essendo una prestazione non più riconosciuta in busta paga del lavoratore, l’erogazione potrà essere effettuata tramite codice iban o in contanti presso uno degli sportelli postali del territorio italiano. 

L’Assegno è compatibile sia con la fruizione di eventuali altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle Regioni, Province autonome di Trento e di Bolzano e dagli enti locali, sia con il Reddito di Cittadinanza.

La domanda dell’assegno unico e universale per i figli a carico potrà essere presentata una volta sola per ogni gestione e deve indicare tutti i figli per i quali si richiede il beneficio, con la possibilità di aggiungere ulteriori figli per le nuove nascite che dovessero verificarsi nel corso dell’anno, fermo restando la necessità di aggiornare il modello ISEE.

Il modello ISEE potrà essere effettuato tramite SPID, CIE, CNS attraverso il sito INPS o nei CAF UIL di riferimento.

La richiesta di “assegno unico” potrà essere effettuato tramite SPID, CIE, CNS attraverso il sito INPS o nei patronati ITAL di riferimento.

Per eventuali chiarimenti in merito è possibile contattare lo sportello di Tutele e Previdenza all’indirizzo mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

Fraterni saluti.

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29
Nov

Regolamento degli Uffici Legali Enti Pubblici

L’Approvazione del Regolamento rappresenta un momento cruciale e di fondamentale importanza nella professione dell’Avvocato Pubblico soggetto che riveste un duplice profilo, di dipendente pubblico e di Avvocato, e che, con l’approvazione del Regolamento - di applicazione della Legge Forense -, vede, nello stesso, il legittimo riconoscimento del suo ruolo di professionista interno alla Pubblica Amministrazione, dell’Ordine cui appartiene.

Si allega il Regolamento degli Uffici Legali Enti Pubblici, approvato con lungimiranza dall’Ordine degli Avvocati di Como nella seduta del 25.10.2021.

Scarica documento Ordine Avvocati di Como

Il mio miglior saluto

Avv. Domenica Condello

Segretario Regionale UNAEPDIPARTIMENTO UNAEP UIL

 

 

09
Nov

COMUNICATO SEDE COMUNE DI LECCO

Le OO.SS. di CGIL FP – CISL FP – UIL FPL congiuntamente con la Rsu del Comune di Lecco, esprimono grande preoccupazione per quanto si sta palesando in merito all’individuazione della nuova sede operativa per i dipendenti dell’Ente.

Da molto tempo, infatti, sono state rappresentate una serie di preoccupazioni e di criticità anche dagli RLS del Comune di Lecco che devono essere prese in carico e non più rimandate. Siamo convinti che lo stallo in cui ci si trova non può diventare un nuovo alibi a discapito della sicurezza del personale.

I dipendenti del Comune di Lecco attendono dal 2016 gli interventi strutturali necessari ad adeguare la sede esistente o in alternativa il trasferimento presso una nuova sede. L’Amministrazione comunale pro tempore aveva individuato quale possibile soluzione ai problemi di sicurezza rappresentati la destinazione del personale presso una nuova sede, da ultimarsi entro il 2023.

Dalle notizie di questi giorni, purtroppo, si evince che i tempi previsti dal cronoprogramma di trasferimento non potranno, in ogni caso, essere oggettivamente rispettati.

Considerato che a tutt’oggi alcune postazioni lavorative afferenti ai settori come anagrafe, polizia locale, servizi sociali, protezione civile versano in condizioni critiche, si ritiene che il dilazionamento dei tempi non sia ulteriormente prorogale.

In questa logica ed in attesa di quanto sarà deciso dall’Amministrazione comunale, riteniamo che ai dipendenti di questi settori si debba con immediatezza procedere con l’assegnazione di una nuova sede idonea.

Per queste ragioni le OO.SS. CGIL FP – CISL FP – UIL FPL invitano tutto il gruppo Politico e Dirigente del Comune di Lecco ad individuare al più presto una soluzione concreta ed efficace al fine di dotare una nuova sede meritevole ed adeguata per tutto il personale dell’Ente.

Chiediamo un immediato confronto con il Sindaco per comprendere la strategia attuativa a riguardo ed, a questo punto, in attesa della soluzione definitiva, porre in atto sin da subito insieme agli RLS le azioni per salvaguardare le condizioni di criticità in cui versano alcune postazioni, uffici e servizi dei dipendenti comunali.

Lecco, 9 novembre 2021

Per le Segreterie di FP CGIL - CISL FP - UIL FPL

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